Milanoir – un crime 2D tutto italiano

Milanoir – un crime 2D tutto italiano

Abbiamo ricevuto in anteprima il debutto di Italo Games, una neonata ma promettente software house italiana. Milanoir ha catturato la nostra attenzione sin dal suo annuncio e siamo finalmente qui per darvi il nostro parere sul titolo!

Mondo Criminale

La vicenda si svolge in una violenta Milano anni ‘70. Piero è un sicario di una grande organizzazione mafiosa. Appena uscito di prigione, è in cerca della persona che lo ha incastrato. Il viaggio di Piero risulta convincente, e ben raccontato. Il titolo si ispira a film cult degli anni ‘70 come Milano Calibro 9 e Almost Human (Milano Odia: la polizia non può sparare). La sceneggiatura risulta in perfetta linea con i prodotti di questo genere e regala personaggi ben caratterizzati e qualche colpo di scena piazzati in un contesto storico importante.

La crudeltà, la violenza, l’immoralità. Milanoir ci consente efficacemente di immedesimarci nei panni di un inconsapevole vittima di questo raccapricciante gioco criminale. Il gameplay è quindi ridotto all’osso. Nessuna distrazione è concessa. Non ci sono indicatori a schermo o bonus e non aspettatevi di certo fasi esplorative ed oggetti da raccogliere. Anche le armi a disposizione risultano praticamente assenti. Esse sono essenzialmente cinque, ed ognuna di essa ci viene “imposta” a seconda del livello da affrontare.
Tutto segue con ritmo serrato all’interno della trama raccontata tra sanguinolente sparatorie e suddivisa in capitoli corposi ma non eccessivamente lunghi.

Colpi di Pallottole

Sostanzialmente, il nostro obiettivo sarà quello di procedere all’interno del livello, uccidendo i nemici che si presenteranno lungo il nostro cammino, arrivando infine a scontrarci con il boss per poter accedere al capitolo successivo. I nemici possono essere armati di fucili, pistole, bombe, come anche di coltelli. Alcuni nemici richiedono un numero maggiore di colpi per morire ed il fatto che siano generalmente associati ad armi particolarmente “fastidiose” rende i livelli ancora più impegnativi. I boss invece, risultano tutti abbastanza complessi, davvero creativi e ben realizzati.

Durante gli scontri si ci si può accucciare per ripararsi e ripristinare la prorpria salute in caso di eventuali colpi ricevuti, si possono effettuare scatti e capriole, oppure si può sparare. Il sistema di puntamento dei nemici è di tipo automatico (si può regolare il grado di azione del parametro fino a disattivarlo), risulta comodo e ben implementato all’interno della selezione dei comandi di default. Certo, nelle situazioni più frenetiche abbiamo sentito la mancanza di avere un pulsante per bloccare il puntatore su un determinato nemico. Ma se nella versione da salotto così come in portatile il titolo risulta di impostazione semplice e comoda, nella modalità a due giocatori, utilizzando la coppia di Joy-con in orizzontale, tutto diventa molto più complesso da gestire, poiché la maggior parte delle situazioni richiedono velocità e precisione, ed i piccoli Joy-con (almeno sfruttati in questo modo) non risultano efficaci, rendendo alcune situazioni davvero frustranti.

Il titolo risulta davvero divertente, ed in generale rimane su livelli di difficoltà elevati. Non è un gioco che si possa completare senza faticare! Ci sono livelli semplici, così come livelli più impegnativi, ma ci sono alcune situazioni (che non capitano tanto di rado), in cui Milanoir metterà a dura prova i vostri nervi.
La divisione in capitoli rende l’esperienza ancora più ardua. Infatti, il gioco viene salvato in automatico di capitolo in capitolo, quindi, se siete nel bel mezzo di un determinato livello e chiudete il gioco, dovrete affrontarlo dall’inizio.

Milano in Pixel

La scelta stilistica ed artistica del gioco è uno degli aspetti più riusciti della produzione. Tra scorci celebri della famosa città, passando per quartieri molto meno popolari, oppure inquadrando grotteschi quanto azzeccati personaggi, il mondo 2D dipinto da Italo Games è ispirato e piacevole da vedere. Le animazioni inoltre, sono fluide e ben realizzate, anche se non troppo numerose.

Sul comparto audio troviamo invece una colonna sonora che non impressiona ma convince, con musiche sempre adatte ad ogni contesto.
Milanoir è bello da giocare in TV, ma secondo noi è nella modalità portatile che il titolo acquista la sua perfetta dimensione.

Dobbiamo infine segnalare la presenza di un paio di bug che hanno chiuso inaspettatamente la sessione, ma a parte questi piccoli difetti, che potrebbero essere risolti a breve con un semplice aggiornamento, il gioco non ci è sembrato affetto da altri bug degni di nota.

Tirando le Somme

Italo Games esordisce con un’idea ispirata ed interessante. Milanoir è un Action 2D ricco di personalità. Pochi elementi, una trama efficace ed un livello di sfida non indifferente. Una prima prova non perfetta e che si lascia sfuggire qualche magagna, ma che vale la pena consigliare, anche a fronte di una buona longevità ed un prezzo onesto. Siamo curiosi di vedere cosa sfornerà in futuro questa giovane software house nostrana che ha saputo dimostrare le sue indubbie qualità, nel frattempo, giocatevi Milanoir e fateci sapere cosa ne pensate!  

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