Il sarto – Dj Jad

Il sarto – Dj Jad

Nuovo appuntamento con Fiori di Cemento; abbiamo oggi il piacere di ospitare una colonna dell’hip hop nostrano, con oltre 20 anni di carriera alle spalle tra Articolo 31 e i progetti successivi, solisti o insieme ad altri rapper, lirici o strumentali. Ciao Vito, benvenuto su Fiori di Cemento; poco tempo fa hai pubblicato il singolo ‘Ballo Io’ con Trenkim, spendendo anche parole d’elogio per il giovane rapper, cui ha interamente prodotto il disco. Come siete entrati in contatto?

Ciao a tutti; lo notai sul web, ascoltando delle sue cose quasi per caso e mi incuriosi da subito la sua musica. Il periodo era poco prima di chiudere  “Il Sarto”, c’era la possibilità di metterlo subito nel disco ma a mio parere era ancora acerbo. Da allora abbiamo cominciato però a lavorare assieme con la voglia di tirar fuori al meglio la sua forte identità, il risultato è che a breve saremo fuori con il suo disco.

A febbraio dovrebbe essere fuori il secondo volume di ‘Beat in my soul’, giusto?

Si, la data precisa ancora non c’è ma posso dirvi che sarà fuori a fine febbraio e conterrà 35 tracce.

Quando nasce ‘Il sarto’?

Da quando sono venuto al mondo praticamente, sono cresciuto con la musica e quando dico musica intendo tutta la Musica, ho sempre comprato e ancora adesso compro tanti dischi quindi scegliere una data precisa è impossibile, è sempre stata con me.

Che consigli daresti ad un produttore alle prime armi?

Non mi sento nella posizione di dare molti consigli ma una cosa posso dirla tranquillamente: se veramente senti dentro di te questa passione portala avanti sempre, studia e sperimenta. Dovrai sempre stupirti di quello che fai e produci, il giorno che finirà questa magia è inutile che continui a fare musica.

 

A proposito di produttori, non so se stai seguendo le dinamiche di questa nuova scena italiana, con un suono specifico e producer veramente in gamba, importanti quanto e, in alcuni casi, anche più dei rapper. Cosa ne pensi?

E’ un percorso giusto questo, il producer è l’anima della traccia, parte tutto dalle sue mani e dal suo cuore e fondamentalmente se non c’è un beatmaker non può esistere un rapper quindi non posso che essere contento di questa valorizzazione della figura del producer.

Tre dischi fondamentali per Dj Jad.

Domanda difficilissima, io amo tutta la musica quindi scegliere tre dischi è davvero faticoso. Ci provo: il primo che mi viene in mente è “Tutu” di Miles Davis e parliamo di jazz. Hip Hop direi “Superrappin’” firmato Grandmaster Flash and The Furious Five. Dovendone, per forza di cose, sceglierne solo un altro ti dico “In the Jungle Groove” di James Brown.

Una collaborazione che ancora ti manca e che vorresti fare?

Salmo, oltre alla sua bravura è, a mio parere, completo artisticamente, senza paura di sperimentare suoni nuovi.

Progetti per il futuro?

Da poco è fuori il video di “Ballo io” con Trenkim e come ho già detto stiamo lavorando alla chiusura del suo album, fine febbraio uscirà la seconda parte di “Beat my soul” ed inoltre sto lavorando al disco di Youss Yakuza.

Ringraziamo DJ Jad e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per tutti i progetti futuri.

Grazie a voi e crepi il lupo.

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