Il ragazzo ‘indigo’ – En?gma

Il ragazzo ‘indigo’ – En?gma

Nuovo appuntamento con Fiori di Cemento. Abbiamo oggi il piacere di ospitare uno degli artisti più interessanti della scena, fra i migliori ‘scrittori’ di rap in circolazione; sardo, tra i fondatori di Machete – dalla quale è recentemente uscito – En?gma non ha certo bisogno di altre presentazioni. Ciao Marcello, benvenuto su Fiori di Cemento, è un onore averti qui. Il 14 ottobre usciva Indaco, il tuo secondo album ufficiale e quarta fatica solista; volevo chiederti innanzitutto quale fosse il concept del titolo e dell’intero lavoro.

Si parla del concetto dei Bambini Indaco, tratto dalla corrente New Age: essi sono i bambini nati dai fine anni ’60 ai primi duemila, che presentano un’aura indaco, e che appunto hanno sviluppato più o meno consciamente spiccate qualità al limite del soprannaturale, facendogli ad esempio percepire la realtà in maniera amplificata, ecco. Io ho preso questo concetto, l’ho “srotolato” in tutto l’album, sentendomi un “indigo”.

Diversi brani sono già fuori con i rispettivi video; al primo ascolto ho avuto l’impressione che in questo lavoro tu abbia portato all’estremo il tuo procedere per simboli, astrazioni, quel linguaggio liricamente metafisico che da sempre ti caratterizza; Indaco è la fuga dalla realtà che ti circonda?

No, Indaco è l’espressione piena del mio essere che finalmente è uscito fuori come volevo.

Interessanti anche le produzioni: da Kaizen a Marz, da Wsht a Noia, che criterio hai seguito in fase di scelta?

Il gusto personale e l’ispirazione pura: in passato mi sono quasi “forzato” nello scrivere su strumentali che non facevano pienamente al caso mio, questa volta ogni tassello è al posto giusto.

Un solo feat, con Gemitaiz su River Phoenix. Perché e perché con Gem?

In realtà c’è anche Noia. Comunque sia ho visto in Davide un ottimo partner per quello che volevo esprimere su quel particolare beat.

Con Musa hai dato un seguito a Bugie Bianche. Immagino quanto questa donna sia stata importante per te; in generale, quanto pensi che l’amore influisca nella maturazione artistica e personale di un individuo?

Credo dipenda da individuo a individuo: ognuno colloca le cose nella propria vita a suo modo, dando ad esse il peso che ritiene giusto. Nel mio caso, purtroppo, la storia in questione mi ha segnato molto…troppo forse.

Da ragazzino, quando ho iniziato a sentire i tuoi pezzi, rimasi affascinato dal grosso ‘carico’ culturale dei testi; cos’hai studiato e quanto è stato importante per il tuo percorso artistico?

Ho fatto lo scientifico, ma credo che sia una questione di attitudine: devi avere voglia di interessarti alle culture, alla storia e ai personaggi.

Cinque tuoi pezzi che ritieni fondamentali, che raccontano/riassumono al meglio En?gma.

Bella domanda, andrò oltre i miei brani e i miei video più conosciuti ecco, e dico:
L’uomo vs l’ombra – Labirinti – TimeTravel_03 – Pezzi di Me – Mesopotamia

 

 

Ringraziamo En?gma e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per il tour di Indaco e tutti i progetti futuri.

Grazie a voi.

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