Un conquistatore sui dischi – DJ Gengis Khan

Un conquistatore sui dischi – DJ Gengis Khan

Nuovo appuntamento con Fiori di Cemento. L’ospite di oggi è uno dei dj/producers più importanti della scena romana e nazionale: dj ufficiale di Noyz Narcos, con cui ha collaborato su quasi tutti i dischi, un percorso importante come membro di RubberHeadz insieme a Drugo e pure un salto nel pop, figurando tra i produttori dell’album ‘Festa’ di Alex Britti. Ciao Loris, benvenuto su Fiori di Cemento. Partiamo dal principio: quando e come è nato il tuo amore per i dischi?

Ciao a voi e grazie per lo spazio. Hai presente quando vedi qualcuno fare un attività e pensi “vorrei riuscirci anche io”? Ero ad una serata al vecchio Circolo degli Artisti e rimasi “affascinato” da Tony Touch, diciamo che tutto partì da lì. In apertura quella sera c’era Dj Baro.

A livello individuale hai vinto diverse competizioni di genere, nel 2000 la prima. E’ lì che hai capito che sarebbe diventato un mestiere?

Ma posso dirti che di competizioni non si campa anzi…Puo’ essere un incentivo e sicuramente un momento per confrontarsi con gli altri e con se stessi, ma sapersi vendere e lavorare con sta faccenda qui è un altro paio di maniche.

Dal 2005 poi il sodalizio con Noyz Narcos, amici e colleghi. La produzione o le produzioni cui ti senti più legato tra quelle fatte ad Emanuele?

Per quanto ritengo che Wild Boys sia una hit, Feelin’Good resta in questo senso la più importante.

L’aneddoto più clamoroso o divertente dei vari tour o date insieme?

Eheheheh, quello che succede in tour rimane in tour. Aneddoti ce ne sono, magari un giorno ci scriviamo proprio un libro.

Parecchie soddisfazioni te le sei tolte pure con RubberHeadz, insieme a Drugo. Come nacque il progetto?

Collaboravamo a studio assieme e tenevamo entrambi dei corsi, proprio stando a studio venne fuori quest’idea di lavorare su musica elettronica, era il periodo nel quale andò molto Skrillex. Parlando di risultati raggiunti non andò affatto male con la glitch hop arrivammo nelle prime posizioni in classifica credo proprio su beatport.

Nel 2005, inoltre, ti sei avvicinato ad un altro genere e ad un altro contesto, collaborando alla produzione dell’album ‘Festa’ di Alex Britti, che hai accompagnato pure in tour e successivamente nel progetto con Bennato. Com’è stato il ‘passaggio’? Che ricordi hai dell’esperienza?

Ricordo assolutamente positivo e con Alex le cose anche se si sono chiuse a livello lavorativo dopo il tour sono rimaste aperte a livello umano, capita di sentirci e di questo ne sono molto contento. Il tour e quindi lo stacco dal rap al pop lo posso paragonare al militare, almeno per quanto riguarda me, nella scena pop vige molta più disciplina. Lavorare con tanti professionisti in tour è stata davvero una grande esperienza.

Un collega italiano che stimi particolarmente e perché.

Lory D, ha una visione particolare della musica.

Del progetto Microgenetica invece che puoi dirci?

E’ nato tutto dal confronto col mio amico e ora socio Stefano: volevamo raccogliere le migliori genetiche in circolazione e provare a lavorarci su. Alla base c’è la passione per questa pianta e sono convinto che abbia anche un grosso potenziale sul mercato.

Per chi fosse interessato il sito di riferimento è https://www.microgenetica.com/

 Io sono convinto che prima o poi la legalizzeranno anche qui in Italia. Quanto ci vorrà secondo te? Perché siamo così indietro in tema di legislazione e dibattito?

Qui potremmo non finire mai di parlare o di scrivere, cerco di riassumere il tutto con una frase: aspettativa nessuna, speranze tante. Legalizzare sarebbe una mossa che andrebbe a tangere troppo i “poteri forti”, ci sono tanti e forse troppi interessi in ballo. All’estero i risvolti della legalizzazione sono stati positivi, tanti indicatori lo testimoniano e la mia speranza è che si riscoprano tutte le caratteristiche di questa pianta, una riscoperta totale. Siamo indietro perché c’è semplicemente molta ignoranza.

Progetti per il futuro? A cosa stai lavorando?

Ora sono in giro con Noyz per il tour e  preferisco tenere sotto traccia i nuovi progetti; sto facendo qualcosa con un mio amico americano e sto pensando ad un Rome Sweet Home 2, spero di trovarne il tempo.

Ringraziamo Dj Gengis e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per tutti i progetti in cantiere.

Grazie a voi.

 

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