Fiori di Cemento

Fiori di Cemento

banskyC’è una cultura che non si studia sui libri, non si apprende in aula e spesso non ha nemmeno regole scritte, nella Street Art (intesa in tutte le sue forme) e nell’underground non contano le raccomandazioni o il tuo curriculum accademico, conta solo il rispetto della scena d’appartenenza.

C’è chi lo fa per denaro, chi per passione, chi solo per essere il primo quindi per gloria; ognuno sceglie il suo campo di battaglia (dai muri ai palchi), cominciano in tanti e magari iniziano per gioco o per far parte del branco poi alcuni si perdono, altri non riuscendo ad emergere (la gavetta è dura ed il gioco spesso sporco) cambiano strada e poi ci sono quelli che “spaccano” e arrivano a guadagnarsi il rispetto e fanno della loro passione un vero e proprio lavoro.

La nostra rubrica cercherà di raccontarvi le loro storie (nel bene o nel male), le loro discipline, il loro mondo con le loro regole così distanti per tanti di voi, una sorta di viaggio artistico-culturale per capire cosa passa per la mente ad un writer quando le notte colora un intero vagone della metro con le sirene in lontananza o ad un rapper prima di “calcare” un palco e raccontare la propria vita in rima, tanto per prendere due esempi.

La nostra speranza è quella di sensibilizzare il lettore scettico su tali argomenti, di provare a regalarvi qualche emozione attraverso le loro esperienze e, per chi non concepisce questi universi come forma artistica, di fornirvi qualche spunto di riflessione per farvi cambiare idea.

Lorenzo Bruno

16 ottobre 2014

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