Stefano Reis, la sua musica ed il suo Radio Show

Stefano Reis, la sua musica ed il suo Radio Show

Stefano Reis intraprende all’età di 17 anni la carriera di dj. Da lì un’ascesa verso la conquista di un posto dignitoso nella scena italiana. Diversi singoli lo spingono verso i piani alti delle classifiche europee. Condivide serate con Paul Van Dyk, Ricky Le Roy, Ralf. Nel 2018 fonda un suo programma REIS UP Radio Show. Al via della nuova stagione dell’appuntamento radiofonico su SoundCloud, in studio è arrivato Michael Calfan: questo è il livello degli ospiti di Stefano. Si parla di musica tra grandi dj a REIS UP; ora, conosciamo il dj-conduttore Stefano Reis.

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Ciao Stefano, benvenuto su Fiori di Cemento! È la prima volta per te qui da noi, presentati al nostro pubblico.

Ciao a tutti i lettori di Fiori di cemento!
Sono Stefano Reis, dj e produttore di musica house e hai accennato ho iniziato ufficialmente il mio percorso all’età di 17 anni, “imbucandomi” a qualsiasi festa pur di conoscere e parlare con il Dj che stava suonando, per poter farmi conoscere.
Tra tutti conobbi Emanuel Gee che è stato il mio maestro e la persona che mi ha aiutato a capire più a fondo il mondo del dj.

Spiegaci anche come e quando la musica è diventata per te un lavoro.

In tutto quello che faccio sono metodico quindi mentalmente per me lo è stato fin da subito un lavoro, non ho mai avuto un “piano B” .
Per il primo periodo ho lavoro duramente per riuscire ad avere una residenza per poter essere percepito dal pubblico.
L’opportunità è arrivata anni fa, a Le Terrazze di Portovenere in cui ho suonato per tutta la stagione estiva ed era il locale di riferimento per tutti i ragazzi della zona in cui abito. E’ stata una tra le prime esperienze più belle per me!

Realizzare i propri sogni, probabilmente, è la soddisfazione più grande che possa augurarsi un uomo. Quali sono, per te, gli obiettivi che hai già raggiunto e quelli ancora da rincorrere?

Ad oggi sicuramente l’obbiettivo più importante della mia carriera è stato quello di suonare per i party privati firmati “ILLECOB’s party”.
I traguardi invece che spero di raggiungere sono davvero tantissimi e potrei stare qui per ore ad elencarteli. Sono sempre pronto per dare il mio meglio!

Indubbiamente, “The Ultimate” realizzato con Luca Debonaire è stato un successo immenso. Raccontaci com’è nato.

Luca Debonaire è un’artista che seguivo tantissimo e avevo tutte le sue produzioni nelle mie chiavette. Per me è sempre stato un punto di riferimento a livello di produzione, in quanto ha sempre sfornato delle bombe house e le pubblicata più o meno una a settimana (ahahah).
Quindi era per me un obbiettivo riuscire a collaborare con lui. Avevo un’idea sul mio computer, ho provato ad inviargliela e non avrei mai immaginato di avere un suo riscontro. Debonaire, invece fu molto interessato e ultimò il brano,fino a che mi arrivò un messaggio con scritto:
“Ora è pronta per farla uscire insieme!”. In questo modo nacque THE ULTIMATE.

Hai condiviso serate con dj di fama internazionale, come Ricky Le Roy; sei arrivato a suonare fino all’Eden di Ibiza. Per farti conoscere meglio al pubblico, con chi ti piacerebbe suonare e, se potessi scegliere, in quale posto lo faresti?

Ci sono moltissimi dj’s italiani che stimo.. ad esempio Alex kenji per me è un genio e
sarebbe bello riuscire a potermi esibire al “Ministry of Sound” di Londra che è sicuramente uno dei miei sogni.

Nel corso della tua carriera sei stato molto prolifico dal punto di vista musicale; non solo però, perché, poi, nel 2018 hai deciso di iniziare con un radio show che avesse come tema centrale la musica. Com’è nata l’idea del progetto?

È stata più che altro un’esigenza personale in quanto ho sempre amato la radio.
Sin da quando ho iniziato il mio progetto artistico, avevo ben in mente che prima o poi avrei voluto per lo meno “provarci”. Parlando con i miei collaboratori ho intrapreso circa un anno fa questo format, avvicinandomi, episodio dopo episodio ad un programma radio.
L’avevamo presa seriamente ma nessuno di noi aveva ben chiaro come si potesse costruire un radioshow che non fosse un semplice mixato di 1 ora.
La prima stagione ho ospitato gli artisti che considero i migliori dj’s italiani del panorama dell’house music.
La nuova stagione sarà incentrata invece su ospiti internazionali!
Ci sono grandi novità al suo interno e c’è un grande lavoro per la realizzazione. Spero vi piaccia! >> http://tiny.cc/thhvdz

REIS UP Radio Show è un appuntamento mensile disponibile sul suo canale personale MixCloud, supportato e suonato da diverse radio italiane ed estere. Nel tuo programma hai ospitato dj del calibro di Federico Scavo, Luca Guerrieri, The Cube Guy, Michael Calfan. Chi vorresti invitare ora?

Come ti dicevo, nella prima stagione ho voluto improntarla con tutti i dj’s italiani secondo me più forti nel panorama house e non solo. Mentre nella nuova stagione, iniziata il 3 ottobre ci saranno moltissimi ospiti internazionali non solo del panorama house.

Suoni nei club da quando avevi circa 17 anni e ora si possono tirare delle somme: qual è stato il momento più bello della tua carriera?

Sicuramente aver suonato nei party Illecob’s per il maestro Andrea Bocelli.

Stefano, è stato un piacere parlare con te. Prima di salutarci, ti chiedo di svelare ai nostri lettori i tuoi progetti futuri.

Grazie a voi è stato un piacere anche per me!
Progetti futuri… ?!
Uscirà molto presto il mio nuovo singolo e per tutti quelli che vogliono ascoltarmi dal vivo, ci vedremo allo “Chalet Marilleva” per tutta la stagione invernale.
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Grazie mille. In bocca al lupo.

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