Ceiser Soze-HipHopcrisia. La nostra recensione

Ceiser Soze-HipHopcrisia. La nostra recensione

COVERBolo è viva. C’è una schiera di giovani pronti a ridare lustro ad una delle scene più importanti della golden age. Fra questi Ceiser Soze, al secolo Andrea Casadio, che lo scorso dicembre ha pubblicato il mixtape ‘HipHopcrisia’, disponibile in free download. Lavoro interessante, con suoni, tematiche e approcci diversi di pezzo in pezzo, tanto che risulta difficile inquadrare Ceiser in una ‘tipologia’ di rapper piuttosto che in un’altra. Mi spiego. In alcuni brani, come ‘Riflessioni’ o ‘Per Voi’, sinceri ed introspettivi, si avverte l’influenza di un big di Bolo come Inoki; l’approccio è caldo e pacato, ottimo flow. Si tratta, secondo me, dei pezzi in cui dà il meglio nel mixtape. In altre tracce sembra subire molto la fascinazione dell’ultimo Gue Pequeno: ‘Villano’ è sicuramente un pezzo da giovane adepto del guercio, fa pensare a tracce come ‘Pappone’ o ‘L’idea sbagliata’. Con ‘Vodka liscia’ capovolge però il modo di trattare la tematica sentimentale, proponendo, difatti, una canzone d’amore, quello vero e sentito da due persone che non stanno più insieme. Aldilà di questi sommari tentativi di identificazione, Ceiser si presenta come un giovane con idee chiarissime: l’intro del mixtape, ‘Leggenda’, può essere vista come vero manifesto programmatico, nella title track dichiara apertamente di volersi prendere il posto che gli spetta nel rap game, mentre ‘Jesus’ presenta quel concentrato di ego trip che non guasta mai in un lavoro italiano che si rispetti. Ancora un po’ grezzo dal punto di vista metrico il ragazzo, ma tempo e potenziale sono dalla sua parte. ‘HipHopcrisia’ registra le collaborazioni di Lortex, Ricky-J e Giorgia Soggiu, con produzioni musicali di Evan Parker, Picciosbeatz e Irock. Una ventata d’aria fresca dai colli bolognesi, l’ascolto è consigliato.

Matteo Muoio

3 febbraio 2016

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