Prodest e la sete di riscatto: cambiare tutto alla Heisenberg

Prodest e la sete di riscatto: cambiare tutto alla Heisenberg
Fonte: Dreki Agency

Arrivati a un punto di non ritorno, è urgente un radicale cambiamento, chiudendo la porta a chi rappresenta un impedimento. Questo è il messaggio di Prodest con la sua Heisenberg, un brano (prodotto da Flavio Zen) che profuma di riscatto, di impellente necessità di mutamento.

Artista classe ’95 proveniente dal litorale romano, inizia a scrivere i primi testi nel 2014. Un’esperienza dopo l’altra, un cammino instancabile e costante di crescita e di perfezionamento: Prodest è assetato di esplorazione interiore ed è sempre in cerca di sperimentazione.

Nel 2019, dall’incontro con Omega Riot, nascono i Grime Spitterz, un duo attivo e prolifico, un percorso parallelo alla sua attività da solista. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l’artista. Ecco la nostra intervista.

Ciao, Prodest! Heisenberg è il simbolo del cambiamento. Parlaci della genesi del pezzo.

Sarò sincero, ho scritto il pezzo di sera dopo aver visto con il produttore, Flavio Zen, il documentario su Sfera Ebbasta. In quei giorni ero particolarmente giù per questioni economiche e avevo una gran voglia di scrivere al punto che Flavietto mi ha lasciato il beat la sera stessa e un’ora dopo avevo già il ritornello e la prima strofa. La melodia è venuta da sé ed è stata questa a pilotarmi poi verso il gioco di parole che ha portato a Heisenberg.

Qui canti “Dai sempre le spalle a chi mai sente, se serve perché hai sete”. Da dove nasce in te questa arsura?

Nasce da tutte le esperienze che mi hanno segnato. Avere accanto chi non si cura di te è solo un rallentamento, ma non c’è tempo da perdere. Troppe volte ci sembra necessario tenere con noi persone che in realtà stanno solo creando ulteriori buche e intoppi nel nostro percorso, sia artistico che di vita. L’arsura nasce dal contesto in cui vengo. Il riferimento alla fame e alla sete è, infatti, spesso economico e di certo non posso nasconderlo. Quando vieni da determinate situazioni è impossibile non avere la fame da sognatore, a prescindere dalla musica. È necessario avere sempre un piano B, C, D… 

Walter White e Heisenberg, due volti della stessa medaglia, come il Dottor Jekyll e Mr. Hyde; cosa segna lo scatto e il radicale passaggio?

Non c’è paragone più giusto. La protagonista di tutto è la voglia di riscatto. Sono cresciuto facendo sacrifici, abituato ad avere poco e ad affrontare tante difficoltà, ma nonostante tutto ho preservato un contesto di estrema positività, sempre con spirito guerriero e con tenacia. Di fronte al punto di non ritorno, devi cambiare ogni cosa come Heisenberg, soprattutto se non sei stato ascoltato e hai bisogno di ribaltare la storia. Non esorto alla criminalità, sia ben chiaro, esorto a trovare la forza di provare a creare la propria strada verso un cambiamento radicale. 

Breaking Bad come reference. Com’è il tuo rapporto con le serie tv?

Un bel rapporto, assolutamente! Ne vedo molte, ultimamente sto rivedendo per la seconda volta “Chernobyl”. Non ho un genere prediletto, guardo tutto ciò che mi coinvolge. Consiglio, ad esempio, di vedere “Diavoli” con Alessandro Borghi, una serie che parla di finanza e di crisi economica. Ho apprezzato anche “La casa di carta”, una serie che ti permette di affezionarti ai personaggi, aspettando con ansia la stagione successiva. 

Parlaci del progetto parallelo dei Grime Spitterz.

Il progetto nasce da una mia idea, se non erro. Conoscevo indirettamente Adri (Omega Riot) già da tempo, stava nascendo in me un interesse forte per il genere Grime, per cui chiesi consiglio a lui visto lo spessore che già aveva nel settore. Abbiamo deciso, quindi, di mettere su un bel progetto, affidandoci a Hybridone, ai tempi anche lui a Londra, la patria del genere. L’alpaca è un animale che ci rappresenta, è apparentemente buono e sputa un sacco, come noi “sputiamo” un sacco di rime e siamo già pronti a far conoscere altri contenuti. 

Tornando a Heisenberg, nel video vediamo te al centro di uno sfondo suggestivo in tonalità black and white, sei il protagonista indiscusso del cambiamento. Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo futuro? 

Esatto, sono il protagonista indiscusso del mio cambiamento e spero anche di quello di qualcuno che aveva bisogno di forza per cambiare tutto e, magari, l’ha trovata nelle mie parole. Il black and white era azzeccatissimo per questo video, Toma Azzarone ha fatto un ottimo lavoro, come sempre, e ha reso davvero bene il concetto. Sono un gran fan della musica che definisco “motivational”, perciò sarà sicuramente un tema che tratterò ancora, parlerò tanto di tutto quello che mi ha forgiato, dei miei riferimenti, che sono sempre presenti nei beat e nelle sonorità. 

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