Famoso è fuori da una settimana: basta minimizzare Sfera Ebbasta

Famoso è fuori da una settimana: basta minimizzare Sfera Ebbasta

Famoso: Sfera Ebbasta lascia un segno indelebile nel rap italiano

Una settimana fa è uscito Famoso di Sfera Ebbasta e, che piaccia o no, ha cambiato per sempre la storia della musica rap italiana. Qualcuno potrebbe dire non è rap, è trap e la trap è musica commerciale. In parte è vero, in parte no sebbene anche parte del rap nella sua vita sia stato commerciale. Sfera Ebbasta è l’ultimo tassello di una evoluzione che ha visto crescere il fenomeno del rap dall’underground alla distribuzione internazionale.

Il rap, quindi, non è più solo quello dei centri sociali, non è più quello delle battles, dei tecnicismi, è anche quello di Sfera Ebbasta e Famoso. L’album lascerà un segno indelebile nella storia del genere, diversamente da come hanno fatto altri. Famoso non è sicuramente Mi Fist. Non rimarrà nella storia per le cose dette, ma per quello che sta facendo e farà: per l’ambizione con cui è stato concepito.

Nessun artista della scena fino ad ora è riuscito ad architettare un album con le prospettive di Famoso. Sfera è, paradossalmente, uscito dalla dimensione musicale della trap italiana, da quello che aveva fatto in Rockstar, mantenendo comunque sempre la stessa credibilità. Un personaggio fortissimo e una grande capacità di ampliare gli orizzonti produttivi della sua musica fanno di Sfera Ebbasta un fenomeno. E la sua graduale scalata nella scena gli ha permesso di arrivare in questo momento dove non solo può concepire un disco come Famoso ma anche avere le carte per farlo esplodere, la possibilità di fare featuring internazionali da un lato e la forza di una distribuzione inedita dall’altro.

Che piaccia o no, per il rap italiano è un disco fuori dal comune

In Famoso sono comparsi vari artisti, tutti di caratura internazionale Future, J Balvin, Diplo, Offset, Steve Aoki e Lil Mosey. L’unica collaborazione italiana è con Marracash e Guè Pequeno. Un album ricco di feat e di hit, perché piacciano o no, sono delle hit. Molte canzoni che si proiettano a livello artistico in un panorama musicale globale. La grandezza del progetto, oltre alla capacità di Sfera di fare questa musica, è anche nell’investimento, nella possibilità, legittimamente acquisita, di promuovere Famoso. Il cartellone di Spotify a Times Square che annuncia l’uscita del suo album è eloquente. Come a New York in altre nazioni. Quello che sta facendo Sfera è un evento speciale per tutta l’industria musicale italiana.

Il successo lo dimostrano anche i numeri. A 24 ore dall’uscita su Spotify di Famoso il trapper milanese ha realizzato il record italiano di ascolti di un album in un giorno con 16.264.218 stream, scalzando il record precedente di Machete Mixtape Vol.4, che ne aveva totalizzati 13.081.724. Oltre a questo, i 13 brani del disco sono tutti presenti nelle prime 13 posizioni della chart Italia Spotify. Per Famoso i risultati sono arrivati anche all’estero, dove è entrato il primo giorno in top 200 global con tutte le tracce: mai nessun disco italiano aveva esordito così bene. Fuori dall’Italia, “Famoso” ha totalizzato più di due milioni di stream, tra cui più di 600mila da “Baby” con J Balvin”.

Famoso significa questo, raggiungere un successo inedito e proiettarsi verso la scena musicale planetaria. Fino ad ora nel mondo del rap italiano ce l’ha fatta solo Sfera Ebbasta. Il trapper milanese sarà indubbiamente l’icona musicale italiana di questo 2020. Anche in tempi di Covid con i bar limitati all’apertura ci capiterà di sentire Famoso in loop. Sicuramente la canzone di maggior successo sarà Baby con J Balvin, da TikTok a You Tube, ma nell’album ci sono parecchi pezzi potenti rafforzati dal featuring.

Sfera Ebbasta è il primo rapper italiano a giocarsi una partita di questo tipo nella top 200 globale di Spotify. Che vi piaccio o no, non ha senso minimizzarlo. È forte, vende tantissimo come nessuno ha mai fatto, piace alle persone, le diverte: perché sminuirlo? Certamente dal lato artistico ne sono esistiti tanti migliori di Sfera Ebbasta ma il ragazzo di Cinisello la musica la fa per venderla: in questo è il più forti di tutti.

 

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook