Terremoto in Colombia, la Croce Rossa lancia una raccolta fondi per gli aiuti umanitari

Ancora non è definitivo il bilancio dei danni provocati dal terremoto di magnitudo 7.4 che il 10 agosto ha colpito 14 dipartimenti della Colombia. Le autorità locali e l’Unidad Nacional para la Gestión del Riesgo de Desastres (UNGRD) continuano ad aggiornare i dati, mentre proseguono le operazioni di assistenza nelle zone maggiormente colpite.
Secondo le stime riportate dalla Croce Rossa colombiana nella pagina dedicata all’emergenza, oltre 53 mila persone sono state colpite dal sisma e circa 11 mila abitazioni sono andate distrutte. Sul campo sono ancora al lavoro le squadre di emergenza e i volontari, impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso, nell’assistenza ai feriti e nel sostegno alle comunità rimaste senza casa.
Per far fronte all’emergenza, la Croce Rossa ha attivato una raccolta fondi destinata a finanziare gli interventi umanitari nelle aree colpite. Le donazioni serviranno non solo a sostenere le attività di soccorso e ricerca, ma anche a garantire beni e servizi essenziali alle famiglie coinvolte: distribuzione di alimenti e acqua potabile, assistenza sanitaria, supporto psicologico, kit di emergenza e beni di prima necessità. Tra le priorità indicate dalla Croce Rossa ci sono inoltre il ripristino delle comunicazioni e il sostegno alle attività di ricongiungimento familiare.
Tra le aree più duramente colpite c’è il dipartimento del Chocó, nella parte occidentale della Colombia, una delle regioni più fragili del Paese dal punto di vista economico e infrastrutturale. Proprio qui le conseguenze del sisma rischiano di aggravare una situazione già segnata da povertà, isolamento e difficoltà nell’accesso ai servizi essenziali, rendendo ancora più complesso il ritorno alla normalità.
L’emergenza non si esaurisce con la fine delle operazioni di ricerca e soccorso. Nei giorni e nelle settimane successive sarà necessario continuare a garantire assistenza alle persone rimaste senza casa, ripristinare i servizi essenziali e sostenere le comunità nella fase di ricostruzione. Il terremoto ha infatti danneggiato non solo abitazioni, ma anche infrastrutture e strutture sanitarie, aumentando la pressione su territori che già prima del sisma disponevano di risorse limitate.
Anche dall’Italia è possibile contribuire agli aiuti umanitari effettuando una donazione attraverso il sito della Croce Rossa colombiana. Ogni contributo può aiutare a garantire soccorsi e assistenza alle migliaia di persone che hanno perso la casa o che vivono ancora in condizioni di emergenza.
Perché i terremoti non si possono fermare. Ma si può aiutare chi, in pochi secondi, ha perso tutto.




