Recital pianistico di Pyotr Akulov
Sabato 16 maggio alle 19:00 Casa Russa a Roma ospita il recital del brillante pianista Pyotr Akulov. Il giovane musicista russo eseguirà un programma complesso e affascinante con musiche di Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert e Franz Liszt, offrendo al pubblico romano un viaggio musicale attraverso epoche e stili differenti, dal rigore contrappuntistico del Barocco fino al virtuosismo e alla passione del Romanticismo europeo.
Pyotr Akulov ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 4 anni, rivelando fin da subito un talento fuori dal comune. Si è diplomato presso la Scuola Centrale di Musica di Mosca e la Scuola Musicale Speciale Gnesin di Mosca, due tra le più prestigiose istituzioni musicali russe, note per aver formato generazioni di grandi interpreti. Pur non avendo ancora compiuto 20 anni, si è già esibito come solista con l’Orchestra Sinfonica del Teatro Mariinskij, l’Orchestra Sinfonica Accademica Statale Svetlanov, la Hilton Head Symphony Orchestra e altri ensemble di fama mondiale. Ha collaborato con direttori d’orchestra come Valerij Gergiev, Yuri Simonov, Lavard Skou Larsen, Maurice Russell, Fabio Mastrangelo, Mikhail Shcherbakov e altri illustri maestri della scena internazionale.
Il giovane pianista è borsista della Fondazione Mstislav Rostropovich e della Fondazione “Nuovi Nomi”, oltre a essere vincitore di numerosi concorsi internazionali che ne hanno consolidato la reputazione nel panorama musicale contemporaneo. Una delle sue più recenti vittorie, al Concorso Thomas e Evon Cooper nel 2023, ha dato al musicista la possibilità di diventare studente del Conservatorio di Oberlin nella classe del professor Stanislav Ioudenitch, dove continua a perfezionare la propria tecnica e ad approfondire il repertorio pianistico internazionale.
In Italia, con il sostegno della Casa Russa a Roma, Pyotr Akulov si è già esibito a Erice all’Istituto Wigner San Francesco, nonché a Firenze sul prestigioso palco della Fondazione Franco Zeffirelli, ottenendo grande apprezzamento da parte del pubblico e della critica. Il recital romano rappresenta quindi un’importante occasione per ascoltare dal vivo uno dei più promettenti talenti della nuova generazione pianistica internazionale, capace di coniugare straordinaria tecnica, sensibilità interpretativa e profonda maturità artistica.




