L’Ambasciata del Canada in Italia lancia il Premio Canada-Italia per l’Innovazione 2026
Rafforzare il dialogo tra ricerca, industria e innovazione oltre i confini nazionali: è questo l’obiettivo della 14ª edizione del Premio Canada-Italia per l’Innovazione, annunciata dall’Ambasciata del Canada in Italia. L’iniziativa si rivolge a ricercatrici e ricercatori, scienziati, accademici, startup e innovatori italiani interessati a sviluppare un progetto con una controparte canadese, dando vita a nuove sinergie strategiche tra i due Paesi.
Il Premio prevede un contributo fino a 4.000 euro per coprire le spese di una trasferta in Canada, con l’obiettivo di far avanzare concretamente il progetto e consolidare la partnership. Non si tratta solo di un riconoscimento simbolico, ma di uno strumento operativo pensato per trasformare un’idea in collaborazione strutturata, favorendo lo scambio di competenze, tecnologie e visioni.
L’edizione 2026 si inserisce in uno scenario globale caratterizzato da profondi cambiamenti tecnologici, tensioni geopolitiche che incidono sulle catene di approvvigionamento e dalla necessità urgente di accelerare la transizione energetica. In questo contesto, Canada e Italia stanno rafforzando la cooperazione attraverso partenariati industriali, reti di ricerca congiunte e investimenti in tecnologie emergenti, con l’obiettivo comune di accrescere resilienza economica e competitività internazionale.
Sei le aree strategiche su cui si concentra il bando 2026. In primo piano l’energia pulita e le tecnologie a basse emissioni di carbonio, con soluzioni per la decarbonizzazione, sistemi di accumulo innovativi e produzione di idrogeno pulito. Spazio anche ai minerali critici, ambito chiave per la sicurezza delle catene del valore, con focus su estrazione responsabile, tracciabilità e riciclo avanzato.
Tra i settori prioritari figura l’agricoltura innovativa e diversificata — in collaborazione con Agriculture and Agri-Food Canada — che include agri-tech, adattamento climatico, agricoltura rigenerativa e bio-soluzioni. Grande attenzione anche alle tecnologie quantistiche, dall’ambito delle comunicazioni sicure alla sensoristica avanzata, fino a nuovi materiali e applicazioni industriali.
Completano il quadro l’intelligenza artificiale per la salute, con modelli predittivi e sistemi di diagnostica avanzata per una gestione integrata dei servizi sanitari, e le tecnologie spaziali, dall’osservazione della Terra alla space robotics, fino alle telecomunicazioni e alle applicazioni per la sostenibilità.
I progetti saranno valutati in base al grado di innovazione, all’impatto misurabile e tangibile, alla strategicità della collaborazione tra le realtà coinvolte e alla capacità di delineare risultati concreti nel breve e medio termine.
La scadenza per presentare la candidatura è fissata al 7 aprile 2026: un’opportunità per contribuire alla prossima generazione di collaborazioni tra Canada e Italia, mettendo l’innovazione al centro di una partnership sempre più solida e orientata al futuro.




