Inaugurazione mostra “Fiorito” dell’artista sammarinese Gabriele Gambuti

È stata inaugurata ieri sera (2 settembre 2025), alla presenza del Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini e del Dirigente degli Istituti Culturali Vito Testaj, la mostra “Fiorito” dell’artista sammarinese Gabriele Gambuti.
In esposizione presso Palazzo Graziani sino al 28 settembre prossimo, ogni giorno, dalle ore 10 alle ore 18, sarà possibile osservare le ottanta opere inedite del poliedrico artista (pittore, scultore e ceramista) tutte in ceramica, diversi i soggetti rappresentati, vasi, bottiglie, visi, animali, realizzati in terra cotta e dipinti con smalti cristallini.
Sono proprio i colori, nelle intenzioni dell’artista, il mezzo utilizzato per dare profondità alle opere. Vasta la gamma di quelli utilizzati per “Fiorito”: si spazia da quelli più spenti del verde, vinaccia, rosso scuro, a quelli del rosso vivo, arancione e azzurro.
Al primo piano di Palazzo Graziani sono esposte 60 opere dai colori cristallini e dalle più svariate forme, che rappresentano un’elaborazione artistica e la riproduzione in ceramica di animali fantasiosi, appartenenti a quel mondo incantato e onirico così caro all’arte di Gabriele Gambuti, mentre al piano -1 sarà possibile visionare le 20 opere in ceramica supportate da legno e ferro e i 7 vasi in terra cotta.
Gabriele Gambuti è un autodidatta, artista multiforme, autore di quadri, sculture, ceramiche ed installazioni. Da sempre. Caparbiamente innamorato e soddisfatto dei propri lavori, sia che si tratti di ceramica, sia che si tratti di dipinti su tela.
Gambuti ha iniziato ad avvicinarsi all’arte da piccolissimo, a soli sei anni, con i burattini di cartapesta, costruiti con la terra argillosa che trovava intorno a casa. A seguire le scuole hanno favorito l’incontro con i suoi maestri e insegnanti, fondamentali per l’acquisizione di quell’imprinting che rappresenta la sua reale cifra stilistica e lo caratterizza ancora oggi.
Inizia a dipingere nei primi anni settanta. Già nel 1973, giovanissimo, la prima mostra a Montecolombo con lavori a tempera. E poi a Rimini, Bologna, Grenoble e Oberhausen in Germania.
Gabriele Gambuti è uno spirito “curioso”, un’artista molto eclettico e talentuoso che ogni giorno riceve stimoli da ciò che lo circonda e li traduce in arte.
Nel caso dell’esposizione “Fiorito” la sollecitazione è arrivata dalla memoria, dai ricordi di paesaggi fioriti nei quali correre a perdifiato, dall’intenso profumo della terra bagnata, una sensazione scolpita nell’animo dell’artista.
Ogni input è da lui rielaborato in chiave artistica, grande sperimentatore, ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive, da diversi anni utilizza tecniche diverse per realizzare grandi installazioni in legno, ferro o ceramica, oltre che tecniche pittoriche dove privilegia l’uso dei pastelli e acrilici dai colori accesi e solari.
Nel 2017 e 2019 ha partecipato alla Biennale d’Arte a Venezia. Vincitore di numerosi premi e concorsi, le sue opere sono conservate presso collezioni pubbliche e private, alcune in mostra permanente nella Repubblica di San Marino, in Italia e all’estero.





