Pelè contro Maradona

Pelè contro Maradona

comparacao-entre-maradona-e-pele-18Il 21 e il 22 giugno 1986 si giocarono i quarti di finale del campionato del mondo di calcio. Quell’ edizione si giocò in Messico. Argentina- Inghilterra è una delle partite che rimane nella storia. Maradona in quel periodo è senza dubbio il più forte e lo conferma. Nessuno riesce a fermarlo e in quell’ occasione mette a segno due gol che entrano nella storia: il primo gol di mano (quando egli stesso dichiarerà ch’è stata la Mano de Dios a spingere il pallone in rete).  L’ altro è il gol più bello del secolo, parte dalla sua tre quarti campo e salta i britannici come fossero birilli. Maradona è un giocatore estroso, furbo, aggressivo. Dal piede delicato e potente. Dribbling, punizioni colpi da maestro. El pibe de oro a Napoli ha avuto il suo massimo splendore e ancora oggi i tifosi partenopei lo venerano come un dio. Maradona sta al calcio come i Led Zeppelin stanno al Rock.

Prima di Diego però c’ era un giocatore niente male che esordì nel 1958 con la nazionale brasiliana giovanissimo che in futuro sarà considerato il giocatore più forte della storia: Edson Arantes do Nascimento. Meglio conosciuto come Pelè. Gioca nel Santos una vita per poi andare a New York a giocare con i Cosmos e ritirarsi. Vince 3 mondiali con il brasile e segna 1281 reti in carriera. Su Pelè ogni commento sarebbe vano perché lui è il calcio. Basta pensare che dopo la finale mondiale del 1970 ( Brasile-Italia 4-1) il Sunday Times titolava:  How do you spell Pelè? G-O-D (Come si scrive Pelè? D-I-O).

Un contest difficile ma appassionante per i veri amanti del calcio. L’ estro di Maradona o la classe di Pelè?

Stefano Getuli

o3 novembre 2014

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