“Prix Goncourt, la scelta dell’Italia”: a Palazzo Farnese gli studenti protagonisti della letteratura francofona
Nel Salone d’Ercole di Palazzo Farnese si è svolta oggi la cerimonia di premiazione del “Prix Goncourt, la scelta dell’Italia” (Choix Goncourt de l’Italie), appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale italiano e dedicato alla promozione della letteratura contemporanea francofona tra le nuove generazioni.
L’iniziativa è organizzata dall’Institut français Italia in collaborazione con l’Académie Goncourt e con l’Ambasciata di Francia in Italia. A partire dalle ore 14.00 (con ingresso consentito dalle 13.00), oltre 200 studenti provenienti da tutta Italia hanno partecipato all’evento, culminazione di un percorso di lettura e analisi critica che li ha coinvolti per mesi.
Protagonisti della giornata sono stati Jean-Baptiste Andrea, vincitore del Prix Goncourt 2023 per il romanzo Veiller sur elle (pubblicato in Italia con il titolo Vegliare su di Lei), e Philippe Claudel, presidente dell’Académie Goncourt. I due autori hanno dialogato con gli studenti sul mestiere dello scrittore, affrontando temi come l’ispirazione, la costruzione dei personaggi e il ruolo della letteratura nella società contemporanea. L’incontro si è trasformato in un confronto diretto e stimolante, ricco di domande e riflessioni sul valore della scrittura e della lettura critica.
Dal 2013 il progetto coinvolge una giuria composta dagli studenti delle classi quarta e quinta dei licei italiani EsaBac – che rilasciano il doppio diploma di maturità italiana e baccalauréat francese – e dei licei linguistici di tutto il territorio nazionale. I ragazzi sono chiamati a leggere le opere selezionate dall’Académie Goncourt, redigere recensioni argomentate e infine scegliere il loro libro preferito, esprimendo così uno sguardo giovane e consapevole sulla produzione letteraria francofona contemporanea.
Le opere finaliste dell’edizione 2026 sono state firmate da quattro autori di primo piano della scena letteraria francese: Nathacha Appanah con La nuit au cœur (Gallimard), Emmanuel Carrère con Kolkhoze (P.O.L.), Caroline Lamarche con Le bel obscur (Seuil) e Laurent Mauvignier con La maison vide (Minuit).
L’evento si conferma così un ponte culturale tra Francia e Italia e un’importante occasione di crescita per centinaia di studenti, chiamati non solo a leggere, ma a esercitare uno spirito critico attivo. Un’esperienza che valorizza la letteratura come spazio di dialogo internazionale e come strumento privilegiato per comprendere il presente.




