“Marinetti. L’uomo e l’artista” di Emilio Settimelli.
È in programma per domani, giovedì 26 febbraio alle ore 18:00, presso il MAXXI – Sala Carlo Scarpa (ingresso libero fino a esaurimento posti), il talk “Marinetti. L’uomo e l’artista” di Emilio Settimelli. L’incontro inaugura le celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo, ed è realizzato in collaborazione con Historica Edizioni e Giubilei Regnani.
L’evento prende le mosse dalla nuova edizione del volume Marinetti. L’uomo e l’artista, pubblicato per la prima volta nel 1921 dalle Edizioni Futuriste di “Poesia” e oggi riproposto a cura dello storico dell’arte Gabriele Simongini. Il libro di Settimelli si distingue per un ritmo narrativo vivace e dinamico, capace di restituire la figura di Marinetti “in diretta”, nel pieno della sua azione culturale e creativa.
Articolato in sei capitoli, il testo riflette l’irriducibile spirito ribelle di Settimelli e la sua strettissima vicinanza al vulcanico fondatore del Futurismo fino al 1921. Un rapporto intenso e complesso, destinato però a incrinarsi negli anni successivi, fino alla celebre “scomunica” che Marinetti impose allo scrittore fiorentino nel 1933, segnando una rottura definitiva.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Maria Emanuela Bruni, Presidente della Fondazione MAXXI, e di Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
Interverranno Francesca Barbi Marinetti, critica d’arte e Consigliera della Fondazione MAXXI; Giordano Bruno Guerri, storico e Presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani; Emilio Isgrò, artista tra i più noti del panorama contemporaneo; Emanuele Merlino, scrittore; e lo stesso Simongini, curatore del volume.
A moderare il dibattito sarà Francesco Giubilei, editore.
L’appuntamento si propone come un momento di riflessione e approfondimento su una delle figure più controverse e innovative del Novecento italiano, nel segno di un rinnovato interesse per l’eredità culturale e artistica del Futurismo, a 150 anni dalla nascita del suo fondatore.




