Il lettore e la biblioteca ideale di Alberto Manguel

Alberto Manguel è uno scrittore, saggista, traduttore e critico, ma preferisce definirsi un appassionato lettore di libri. Nato a Buenos Aires, oggi vive a Lisbona, dove dirige il Centro di lettura internazionale “Espaco Atlantida”. “Il lettore ideale e la biblioteca ideale” edita per Vita e pensiero è un piccolo manuale per chi ama leggere e per chi ama la biblioteca con luogo dell’anima e come zona di perdizione.
“Il lettore ideale è il traduttore. Il traduttore è capace di sezionare il testo, di sbucciarlo, di affettarlo fino al midollo, di seguire ogni arteria e ogni vena, per poi rimettere in piedi un essere senziente del tutto nuovo”
“La biblioteca ideale racchiude la promessa di ogni libro possibile. Nella biblioteca ideale ogni libro trova la sua eco in un altro. La biblioteca ideale è un’antologia eterna, che si rinnova di continuo.”
Piccolo manuale per il lettore
Senza la pretesa di insegnare niente a nessuno, l’autore, con questo piccolo volume riassume ed elenca tutte la caratteristiche che possiede un buon lettore, svelando, in qualche modo il legame intimo che può crearsi con lo scrittore, con un personaggio o, addirittura, con una semplice copertina.
Lo scrittore viaggia, torna indietro, si riposa, si muove ed è sempre alla ricerca di nuovi stimoli che il libro, sia in quanto oggetto materiale sia nella sua accensione metafisica, riesce a fornire. Certamente, non esiste un lettore per eccellenza, un modello da seguire. Esiste solo chi scrive e chi legge. Come, quando, perchè non esistono, si perdono tra le righe e le parole del testo.
Uguale per la biblioteca. Un luogo dove perdersi è quasi un requisito fondamentale. Interessante il paragone con un orto chiuso. Recintato e delimitato da scaffali e mura ma al tempo stesso con un infinità di storie all’interno inimmaginabile e in costante aggiornamento. Non solo libri: musica, cd, mappe, film. Leggere nel senso più ampio che esiste del termine. “Oggi pagina nella biblioteca ideale è la prima, nessuna è l’ultima”.
Un iper luogo impossibile da distruggere e da buttare giù: ” Il compito impossibile di ogni tiranno è distruggere la biblioteca ideale”.
Lettura, libri, parole, luoghi, personaggi, scrittori. Tutti sono protagonisti di un grande universo (fisico o astratto che sia) dove lo scambio reciproco e le scelte sono condizionati da storie e viaggi di cui chiunque, durante la propria esistenza, necessita per evadere e per scoprire, in ogni lettera, un pezzo di sè.





