Il Quirinale si prepara a dare l’incarico di governo

Il Quirinale si prepara a dare l’incarico di governo

NapolitanoIl Quirinale ha concluso le consultazioni e oggi darà, quasi sicuramente l’incarico per il nuovo governo.
Si attende pertanto la convocazione per la tarda mattinata, dal  momento che per le ore 10 Napolitano è atteso alla Camera ardente dell’ex ministro ed ex segretario generale della Presidenza della Repubblica  Antonio Maccanico scomparso ieri.
I due nomi più probabili sono Giuliano Amato ed Enrico Letta, ma dalle indiscrezioni che filtrano in queste ore, il primo sembra più verosimile.
Il capo dello Stato oggi comunque deciderà a chi affidare il nuovo governo per tentare di far uscire il Paese dalla situazione d’emergenza che è una delle peggiori della Repubblica.
Ieri in serata qualcosa si è inceppato e l’andamento delle operazioni  ha registrato un certo rallentamento. Questo dimostra il fatto che sono emersi dei fuori programma, probabilmente nel corso dell’incontro con la delegazione del Partito democratico, la cui riunione di direzione, tenutasi poco prima, era stata molto difficile.
I nomi dei “papabili” sono gli stessi che circolano da qualche giorno, ma non può escludersi in assoluto un colpo a sorpresa, come  quella del presidente dell’Istat Enrico Giovannini, uno dei dieci saggi incaricati sul traguardo del mandato del Presidente.
Sfuma definitivamente l’idea di chiamare Matteo Renzi  per un governo del rinnovamento, perchè probabilmente ritenuto troppo grande il salto che si richiederebbe al Parlamento e sarebbe molto rischioso non avere la fiducia.
Su tutto incombe il monito del discorso di Napolitano in occasione del giuramento e cioè l’avvertimento che non si può rischiare di bruciare un premier incaricato mandandolo alle Camere senza la certezza di una conferma.
Se ciò avvenisse Napolitano ha preannunciato una serie di conseguenze, che lasciano presagire lo scioglimento delle Camere e le sue dimissioni, lasciando gli ingovernabili partiti al giudizio del Paese.

Sebastiano Di Mauro
24 aprile 2013

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