Tangenti, arrestato il sindaco di Maddaloni Rosa de Lucia

Tangenti, arrestato il sindaco di Maddaloni Rosa de Lucia

Rosa de Lucia (FI), sindaco di Maddaloni, è stata arrestata questa mattina dai carabinieri assieme ad altre 3 persone; l’assessore Cecilia D’anna, il consigliere comunale Giuseppina Pascarella (ora entrambi ai domiciliari) e l’imprenditore Alberto Di Nardi, presidente della Dhi, azienda che si occupa di raccolta rifiuti e bonifiche. Gli agenti hanno inoltre notificato avvisi di garanzia a un consigliere di maggioranza e al capo della polizia locale (rispettivamente per corruzione e peculato).

Secondo l’accusa, Rosa de Lucia avrebbe intascato tangenti in cambio dell’affido del lavoro di raccolta rifiuti solidi urbani alla Dhi; 10mila euro mensili per 2 anni versati dall’imprenditore Alberto Di Nardi a fronte di una garanzia da parte del sindaco di proroghe trimestrali sull’appalto. Per il procuratore Maria Antonietta Troncone, tra il 2013 e il 2015, la Dhi avrebbe ottenuto «l’emissione di ordinanze di proroghe trimestrali degli affidamenti diretti del servizio di igiene urbana, comportanti un impegno di spesa di 423mila euro, in modo illegittimo sia per la mancanza dei presupposti di eccezionale e urgente necessità, sia perché eccedenti i limiti massimi di 18 mesi». Stando a quanto riferito dalle persone incaricate dell’indagine «Di Nardi era un bancomat per la de Lucia»; la donna infatti avrebbe ricevuto ulteriori somme per arredare casa e pagarsi soggiorni all’estero. L’Ad della Dhi avrebbe inoltre spesato attività promosse dal Comune e dal sindaco, elargendo somme anche per 600 metri di luminarie in via Napoli. Si tratta, ha commentato il procuratore aggiunto Carlo Fucci, di «una corruzione sistemica che ricorda la tangentopoli casertana del 1992».

Per le altre persone implicate nella vicenda – l’assessore alla cultura Cecilia D’Anna e il consigliere comunale Giuseppina Pascarella – le accuse sono, a vario titolo, di corruzione, tentata induzione indebita a dare e promettere qualcosa e peculato in concorso. Da notare che la de Lucia in passato aveva subito minacce da alcuni lavoratori. Nel febbraio 2015 una telefonata arrivata al commissariato della Polizia di Maddaloni aveva avvertito: «Stasera per il sindaco fa caldo». In passato l’ex dipendente di una ditta che aveva gestito alcune attività al cimitero comunale l’ha minacciata di morte aggredendola negli uffici del Municipio.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook