Accordo raggiunto, fallimento scongiurato per la Firema

Accordo raggiunto, fallimento scongiurato per la Firema

 firema casertaFallimento scongiurato per la Firema, azienda per la produzione di carrozze ferroviarie in amministrazione straordinaria da quattro anni, con 496 dipendenti e stabilimenti a Caserta, Milano, Spello (Perugia) e Tito (Potenza). Accordo in estremis dato che lo status del commissariamento per legge non poteva essere prorogato nuovamente. Ora l’assemblea dei lavoratori dovrà votare per un referendum confermativo.

L’azienda va ad una newco italo-indiana, la joint venture tra il Gruppo indiano Titagarh (90%) e la campana Adler-Pelzer (10%). L’accordo con i sindacati Fim, Fiom e Uilm, è stato firmato al Mise, Ministero dello Sviluppo Economico, e prevede il passaggio di proprietà per giovedì prossimo. Alla firma era presente il Ministro Federica Guidi, che ha espresso la massima soddisfazione per la salvaguardia dei posti di lavoro. Infatti lintesa raggiunta prevede che la cordata indo-italiana assumerà a tempo indeterminato 340 dei suoi 522 dipendenti, con contratti a termine per altri addetti fino ad un massimo di 80 persone, passi necessari per coprire le commesse già in corso. Decurtazione del 6% in busta paga per gli operai con le retribuzioni più alte, frutto di vecchi contratti integrativi.

La nuova Firema ha però l’intenzione di aumentare il proprio business e fare in modo di incrementare ulteriormente il numero di dipendenti. Il Ministero ha garantito trenta mesi di ammortizzatori sociali agli esclusi da questo piano di salvataggio, divisi tra cassa integrazione e mobilità, con accompagnamento alla pensione per quanti sono prossimi all’uscita.

Per Luca Colonna, segretario nazionale di Uilm, «è stata una vertenza molto complessa che si conclude con un accordo che tiene in piedi un player storico del settore meccanico ferroviario e un soggetto produttivo importante del Mezzogiorno».
Carlo Anelli di Fim, evidenzia come l’obiettivo principale«era scongiurare il fallimento. Abbiamo lavorato per questo, trovandoci di fronte anche a scelte difficili. Come sempre abbiamo agito con responsabilità, guardando all’interesse dei lavoratori».

Il Premier Renzi affida a Facebook il suo commento: «Un’altra buona notizia sul fronte crisi aziendali, firmato dal Ministro Guidi l’accordo per la Firema, 495 lavoratori da quattro anni in amministrazione straordinaria. Continuiamo a dare priorità al salvataggio dei posti di lavoro in tutta Italia da Monfalcone a Taranto fino all’intero Casertano. Il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato oggi norme importanti, dalla Banca Dati DNA, che ci vede fra le più innovative esperienze mondiali, fino al piano strategico sui porti: non è possibile che le merci impieghino cinque giorni di navigazione in più per arrivare a Rotterdam, solo per le clamorose inefficienze logistiche italiane. Proponiamo finalmente una visione strategica per il paese. Passo dopo passo, un mattone alla volta, non solo salvataggi di aziende, ma anche costruzione di futuro. Avanti tutta, è la volta buona».

Paola Mattavelli
4 luglio 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook