La manovra è legge tra le proteste dei grillini. Ecco cosa prevede il testo

La manovra è legge tra le proteste dei grillini. Ecco cosa prevede il testo

++ L.Stabilità: ok finale Aula Camera, manovra è legge ++

ROMA- La manovra è diventata legge. L’approvazione del ddl di stabilità alla Camera è stata però accompagnata da una lunga e plateale protesta dei grillini che in più di un’occasione hanno scatenato una bagarre all’interno dell’Aula.
Il testo è stato approvato con 307 voti favorevoli e 116 contrari. Sono diverse le novità introdotte: la conferma del bonus di 80 euro in busta paga per chi guadagna fino a 24mila euro, il bonus bebé sempre di 80 euro e la possibilità per i dipendenti di chiedere (in via sperimentale) l’anticipo del proprio Tfr in busta paga. Tra gli altri punti inseriti eccone alcuni:

TASI. Il livello massimo di imposizione della tassa resta –come nel 2014- al 2,5 per mille.

CANONE RAI. Anche il canone Rai sarà congelato nel 2015 e si pagherà lo stesso importo del 2014

LOTTO. Viene anticipata di un anno la gara per l’affidamento del gioco del Lotto

IRAP. I lavoratori che non hanno dipendenti godranno di un credito d’imposta, per ‘recuperare’ il taglio dell’Irap previsto sul costo del lavoro.

CASSE PREVIDENZA E FONDI PENSIONE. Dal 2016 arriverà un credito d’imposta per le casse di previdenza e fondi pensione.

PATRONATI. Il taglio delle risorse per i patronati viene ridotto a 35 milioni di euro. Quindi non più 150 milioni come era stato pensato all’inizio.

SALARIO PRODUTTIVITÀ. Taglio di  208 milioni di euro per le risorse da destinare agli sgravi contributivi per la contrattazione di secondo livello legata alla produttività. (all’inizio si era parlato di un taglio che ammontava a 283 milioni).

LAVORATORI DISABILI. 20 milioni di incentivi per chi promuove l’inserimento dei lavoratori disabili.

POSTE. Arrivano 535 milioni per Poste.

ELECTION DAY. Le elezioni locali e regionali dovranno essere accorpate in un unico giorno per risparmiare sui costi.

PELLET. Sale al 22% l’iva applicata sul pellet in legno (questo uno dei motivi della protesta M5s).

PERSONALE PROVINCE. Dipendenti delle Province ricollocati nei comuni, regioni o uffici statali per 2 anni, scaduti i quali entreranno in cassa integrazione.

Redazione

22 dicembre 2014

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