Dl casa: stallo alla Camera, posta la fiducia dal governo. Voto lunedì

Dl casa: stallo alla Camera, posta la fiducia dal governo. Voto lunedì

camera-deputati-voto-dlcasaIl decreto sulla casa si arena alla Camera sul dl casa e durante il voto sulla richiesta del Pd di interrompere la discussione generale del provvedimento, per ben tre volte manca il numero legale necessario per consentire la votazione: i banchi di Pd e Ncd sono quasi vuoti.

Al presidente di turno Luigi Di Maio non resta altro da dare che sospendere i lavori. Così si trova una soluzione: il Pd ritira la richiesta di chiudere in anticipo la discussione generale; l’opposizione taglia il lungo elenco degli iscritti a parlare.

Lunedì prossimo dunque si voterà la fiducia posta dal governo, mentre il voto finale ci sarà martedì. La maggioranza però ne esce male perchè dimostra un scarsa comunicazione al suo interno. Infatti le assenze dei suoi deputati, non sono dovute a valutazioni politiche sul provvedimento ma solo ad una cattiva organizzazione: molti parlamentari al momento della votazione, chiesta dallo stesso Pd, avevano già lasciato la Camera per raggiungere le migliaia di banchetti organizzati dal partito per le Europee.

I pentastellati grillini sono gli unici soddifatti, dal momento che esprimevano perplessità nel merito del decreto. “All’interno del dl casa – spiegano – il governo ha pensato di reperire 25 milioni per destinarli all’Expo. Ma si tratta di soldi sottratti da fondi destinati ai precari di tutta Italia. Impoveriscono i precari e nemmeno sono in Aula, dato che il numero legale è mancato ben tre volte”.

ll segretario dell’Udc Lorenzo Cesa, invece, punta l’indice contro il M5S: “Gioca al tanto peggio tanto meglio” e prosesue: “Siamo di fronte ad uno spettacolo indecoroso di chi gioca con i regolamenti parlamentari per bloccare i lavori e per mandare tutto allo sfascio anziché lavorare per riformare il Paese”.

Sebastiano Di Mauro
17 magio 2014

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