Mazzette: arrestato il vicepresidente della regione Lombardia

Franco Nicoli Cristiani è stato sottoposto a misura cautelativa in carcere. L’ordinanza è stata emessa dal gip Bonamartini.

Il politico bresciano appartenente al Pdl e componente del partito dal 1995 è accusato di corruzione e traffico illecito di rifiuti. Nell’ambito dell’inchiesta sono stati sequestrati anche alcuni cantieri della Brescia-Bergamo-Milano. Cristiani da quanto emerso dalle indagini avrebbe intascato una tangente di 100.000 euro in banconote da cinquecento euro.
Insieme a Cristiani arrestati altri dirigenti d’impresa che operano nel settore dei rifiuti tra cui Giuseppe Rotondaro coordinatore staff del A.R.P.A, l’agenzia incaricata dei controlli di tipo tecnico nell’ambito delle politiche ambientali regionali. Sull’ente regionale pesa la mancanza di indipendenza e autonomia causata dalle “spinte” politiche relative alle nomine.

Il reato di cui è accusato Cristiani è di competenza della direzione investigativa antimafia in seguito all’introduzione tra i reati di stampo mafioso avvenuta nel 2001. Una nuova tegola sulla Lombardia che vanta il poco invidiabile primato di un reato su tre di matrice ambientale in rapporto a quelli commessi nell’intero territorio nazionale.

di Dario De Luca

30 novembre 2011

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