Si per l’affidamento ai servizi sociali di Berlusconi

Si per l’affidamento ai servizi sociali di Berlusconi

berlusconi La tanto attesa udienza per decidere sulla richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali di Silvio Berlusconi, si è tenuta oggi davanti al Tribunale di Sorveglianza.

L’udienza che si è svolta a porte chiuse, in camera di consiglio e l’accusa ha appoggiato la tesi difensiva, dimostrandosi d’accordo sull’affidamento di Berlusconi ad una comunità.

Il sostituto procuratore generale Antonio Lamanna ha espresso il suo parere favorevole e il presidente Pasquale Nobile De Santis ha affermato che la decisione verrà depositata tra i 5 e i 15 giorni.

Berlusconi dunque potrebbe assistere gli anziani una volta a settimana per mezza giornata scontando così la condanna per frode fiscale nel processo sui diritti tv.

Il Tribunale oltre che decidere se accogliere la richiesta di affidamento in prova, dovrà anche stabilire le prescrizioni al leader di Forza Italia, che gioco-forza scandiranno i suoi ritmi.

In particolare l’ordinanza dei giudici dovrà sancire gli orari da rispettare: tornare a casa entro le 23 e non uscire prima delle 6, non frequentare pregiudicati, niente viaggi non programmati fuori dalla Lombardia e all’estero. Per ogni eventuale attività durante la campagna elettorale dovrà richiedere ed ottenere delle deroghe di volta in volta e che quindi di fatto il suo impegno nella campagna politica sarà fortemente limitato.

Sebastiano Di Mauro
10 aprile 2014

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