Al completo la nuova squadra di governo, tra cui 5 indagati e 24 riciclati

Al completo la nuova squadra di governo, tra cui 5 indagati e 24 riciclati

nuovi-sottosegretari-governo-renziIl governo Renzi oltre ai 16 ministri, ha completato la squadra di governo e da ieri ha anche 44 sottosegretari di cui 9 assumono le funzioni di viceministro.
Nella nuova squadra di governo voluta dal premier Renzi, fanno parte un ex giudice, Cosimo Ferri, e un avvocato, Enrico Costa, nomi graditi al Cavaliere. Ma fanno parte anche alcuni indagati, di cui quattro del Pd e il ministro Lupi di Ncd.
Confermati pure 18 sottosegretari già presenti nell’esecutivo di Letta, così come erano stati confermati anche sei ministri.
Alla luce di queste nuove nomine il cambiamento, che si vorrebbe realizzare nelle intenzioni, appare ben difficile da attuare, piuttosto sembra che anche Renzi si sia dovuto piegare agli intrighi di palazzo e non figura neppure attuata la parità di genere, perchè le quote rosa sono inferiori a quelle necessarie per un buon equilibrio.
Comunque il premier, al termine del giuramento, ha subito invitato i nuovi eletti all’impegno dicendo: “Vi prego da lunedì di mettervi a lavoro in maniera forte”. Poi Renzi, ha pure annunciato che fra 15 giorni arriverà la proposta del suo governo sul tema lavoro, ribadendo come nel paese vi sia una forte domanda di fiducia.
Tra i 44 sottosegretari assumeranno l’incarico di viceministri: Filippo Bubbico (Interni), Lapo Pistelli (Esteri), Enrico Costa (Giustizia), Luigi Casero ed Enrico Morando (Economia), Riccardo Nencini (Infrastrutture), Andrea Olivero (Politiche agricole), Carlo Calenda e Claudio De Vincenti (Sviluppo economico).

Tra gli indagati, alcuni per inchieste sui rimborsi dei gruppi consiliari da cui provengono fanno parte la renziana Francesca Barracciu, che bocciata alle elezioni regionali in Sardegna e approdata al governo come sottosegretario.Poi Umberto Del Basso de Caro, indagato per i rimborsi del consiglio regionale in Campania e Vito De Filippo, neo sottosegretario alla Salute, indagato alla Regione lucana, ma anche Antonio Gentile (Ncd), nominato alle infrastrutture, indagato per aver bloccato la pubblicazione di una notizia scomoda riguradante il figlio.

Tra i ministri riconfermato risulta Maurizio Lupi, indagato per abuso d’ufficio dalla Procura di Tempio Pausania per la nomina del commissario dell’Authority del porto di Olbia.nomina.

Sebastiano Di Mauro
1 marzo 2014

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