Napolitano: “Priorità è la spesa pubblica”

Napolitano torna a lanciare un nuovo messaggio che fa appello alla coesione nazionale, ad uno spirito d’unione che serve per fronteggiare la crisi internazionale. Il presidente della Repubblica ha ribadito che è necessario per prima cosa intervenire sulla spesa pubblica, occorre “stabilire un nuovo ordine di priorità” che tenga conto soprattutto della scuola. Fortunatamente si torna a parlare della priorità che la scuola dovrebbe avere in uno stato che punta a ricoprire ruoli di primaria importanza a livello internazionale. Senza un’istruzione adeguata è impossibile produrre eccellenze in grado di competere con quelle degli altri paesi, e certamente riducendo le sovvenzioni a favore dell’istruzione non si fa che contribuire a frenare la crescita della nostra nazione.

 

Nel discorso, di apertura dell’anno scolastico al Quirinale, Napolitano ha detto: “nell’affermare criteri di massimo rigore e produttività nella spesa pubblica, nel mettere mano alla sua profonda revisione e selezione, è possibile e necessario stabilire un nuovo ordine di priorità, nel quale non sia riservata alla scuola una collocazione riduttiva”. Per il presidente della Reppublica: “Una scuola moderna richiede una quota adeguata di risorse nell’ambito del bilancio dello Stato”.

Napolitano ha poi concluso il suo discorso ricordando ancora una volta (come più volte avvenuto in questo anno visto i 150 anni dell’Unità d’Italia) l’esigenza di coesione tra gli italiani: “affrontare senza indugio la sfida del tornare a crescere, del crescere di più e meglio, del crescere unita”.

 

di E.F.

 

23 settembre 2011

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