Clima da Guerra fredda nel Pd: Renzi “oltre al pdl pensi agli italiani”. Reazione di Franceschini

Clima da Guerra fredda nel Pd: Renzi “oltre al pdl pensi agli italiani”. Reazione di Franceschini

renziContinuano le polemiche all’interno del Pd e anche se Guglielmo Epifani fa di tutto per spegnerle,  il clima resta teso e quasi incandescente.
Matteo Renzi, dal suo canto parlando a Pesaro, ha detto: “Questa storia che io sono contro Letta è una barzelletta. Dico che se Letta fa bene, e io lo spero, l’Italia sta meglio. Prima di essere sindaco e candidato, sono cittadino italiano e voglio che Letta faccia bene”.
Ma il sindaco di Firenze non nasconde però le sue perplessità in quanto alle larghe intese, e con una battuta, riferita chiaramente ai partiti da sempre antagonisti, dice “Sogno un governo che faccia contenti gli italiani e non debba ogni giorno pensare di dover accontentare Brunetta e Schifani.
Renzi poi non lascia mancare un commento sulla recente missione di Letta in Europa e dice:
“Il governo Letta ha giocato una bella partita in Europa, però bisogna avere più coraggio nell’affrontare un problema devastante che è quello della burocrazia”.
A dare una risposta al vetriolo a Renzi ci pensa  Dario Franceschini,  ministro per i Rapporti con il Parlamento, che afferma: “Matteo più che sognare un governo che faccia contenti gli italiani sogna più concretamente un governo guidato da lui”.
Quello che non dice Renzi è cosa intende fare nel prossimo futuro, ed anche alle domande dirette glissa e mantiene il riserbo, limitandosi a dire: “deciderò una volta che ci saranno le regole”.
Quindi è chiaro che all’interno del Pd continuano a muoversi varie correnti e sono una contro l’altra. Quella che più preoccupa è quella dei “dalemiani”,  perchè  Massimo D’Alema è ritenuto l’ago della bilancia dell’intera  partita e  ieri ha avuto un’incontro di un’ora con il premier Enrico Letta, nel quale è facile immaginare che, oltre a parlare di  Europa,  si sia affrontato il punto sulla situazione interna del Pd.
 
Sebastiano Di Mauro
6 luglio 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook