MIA MARTINI, la sua voce immortale

MIA MARTINI, la sua voce immortale
Mia Martini

Una donna tormentata Domenica Rita Adriana Bertè, al grande pubblico nota come Mia Martini, nome cambiato perché quello reale non piaceva alla gente dello spettacolo. Mia, un’icona della musica italiana, una donna tormentata che continua a rivivere giorno dopo giorno grazie alle meravigliose poesie che ha cantato durante la sua carriera.

Con la sorella Loredana Bertè, con cui condivide giorno e mese di nascita, Mia ha sempre avuto un rapporto strano. Hanno sempre detto di odiarsi con amore ma si sa, questo è il tipico rapporto di due sorelle. Quando erano piccole litigavano spesso per i vestiti ma la passione era uguale: la musica.

Donna tormentata ma soprattutto, come ha sempre ribadito la sorella, uccisa dalla società. Le canzoni tristi, il suo atteggiamento un po’ cupo l’hanno portata a essere considerata come una persona che portava iella. Nessuno la invitava più ai programmi televisivi e la gente evitava di sedersi accanto a lei tanto da farla arrivare a dire che sarebbe stato se fosse stata sospettata di avere l’Aids, “si può dimostrare il contrario con un test. Ma per la iella cosa si fa, una radiografia?”

Ma Mia, nonostante dei momenti terribili passati a causa delle malelingue, ha avuto un’amicizia particolare, quella di Renato Zero. Sempre presente, amico vero e fidato, arrivato per primo insieme alla sorella dopo la notizia della morte.

Per tanti anni ha vissuto una storia d’amore con Ivano Fossati, anche questo un amore tormentato e nonostante tentassero di lasciarsi non riuscivano mai a farlo definitivamente.

Nel 1982 Mia partecipa al Festival di Sanremo e grazie alla canzone “E non finisce mica il cielo” scritta proprio da Fossati, i giornalisti istituiranno per lei il premio della critica, oggi intitolato alla sua persona. Molti artisti hanno scritto per lei come Franco Califano che le ha regalato la canzone Minuetto, capolavoro della musica nostrana. Tra le tante canzoni si ricordano anche, tra le altre, Gli uomini non cambiano e Almeno tu nell’universo. La voce di Mia Martini resterà per sempre nella storia. Sono passati ben 21 anni dalla sua morte, quando la cantante fu trovata nella sua casa con le cuffie alle orecchie. La musica è sempre stata un rimedio e uno sfogo per lei e se oggi continua a essere considerata una delle più grandi artiste del panorama della musica nazionale vuol dire che Mimì a questo mondo manca davvero.

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