La straripante allegria di Monia Angeli ha conquistato tutti, anche 2duerighe – Intervista

La straripante allegria di Monia Angeli ha conquistato tutti, anche 2duerighe – Intervista

Frizzante e allegra. È così che Monia Angeli si presenta e queste sono le due caratteristiche che traspaiono dalla sua voce quando la chiamo al telefono per questa intervista. “Ho passato un weekend al Ficocle” è la sua nuova canzone, un mix perfetto di spensieratezza e leggerezza.

Già solo guardare il video fa venire il sorriso sulle labbra a chiunque e quando Monia mi chiede se la canzone mi è piaciuta rispondo subito che amo il singolo e gli abiti che indossa nel video, proprio quelli che lei userebbe ogni giorno per uscire con le amiche o andare a fare la spesa. Lo dice lei stessa, si definisce ironica e tranquilla più che mai, una jazzista atipica, con il sorriso sulle labbra perche “in questo ultimo album mi sono voluta avvicinare di più al pubblico più vasto rispetto a quello del jazz e dello swing. Il disco e questo brano in particolare vogliono avere come parola chiave l’ironia che è una parola che mi caratterizza particolarmente perché arrivo dal mondo degli anni ’30 e ’40 e quando le persone sono a ballare con spensieratezza nelle grandi sale da ballo americane, i problemi e la grande crisi che dovevano vivere in quel periodo venivano alleggeriti la sera con la musica. La parte ironica ha sempre fatto parte di me”.

Romagnola e quindi schietta e diretta, Monia ci racconta che la canzone è nata quasi per scherzo, Ficocle è infatti l’antico nome di Cervia, nota località della sua regione: “le persone si divertono e i musicisti che suonavano con me dicevano spesso che la sera avrebbero avuto grandi avventure mentre le signorine maliziosamente sorridevano pensando agli uomini che la sera prima erano riusciti a sedurle”.

Cosa dobbiamo aspettarci dal suo nuovo album? Allegria, spensieratezza e qualità. Fa un nome, quello di Stefano Nanni descrivendolo come un Maestro eccezionale e ritenendosi molto fortunata. “Leggerezza tosta”, è così che definisce la sua nuova creatura.

In Italia Monia ha svolto molte collaborazioni, “amo molto Roberta Gambarini che vive in America ed è una jazzista particolare. In Italia adoro Renzo Arbore, Gigi Proietti. Amo l’avanspettacolo. Mi è capitato varie volte di lavorare con Villaggio e per me mettere la mia musica a disposizione di quel tipo di forma d’arte è meraviglioso”.

E se aveste voglia di sapere come è entrata a far parte del mondo della musica lei è pronta a raccontarci un aneddoto particolare, dove la realtà ha superato la fantasia. “Sono partita quasi per caso perché ero giovanissima. Stavo cantando in una sala di un albergo e un musicista fuori dalla finestra ha gridato “Ma chi canta??”, allora mi sono affacciata continuando a cantare la canzone e sono stata scritturata per il mio primo album. Da li ho cominciato e molti anni fa mi sono innamorata del jazz non lasciandolo più”.

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