La Sicilia accoglie Fedez e il suo Pop-Hoolista Summer Tour

La Sicilia accoglie Fedez e il suo Pop-Hoolista Summer Tour

FedezSiamo a Capo D’Orlando, in provincia di Messina. È il 3 agosto, probabilmente una delle giornate più calde di questa estate e le donne con i ventagli in mano sono sempre di più. I ragazzi sono tutti in pantaloncini e le fascette vengono bagnate di acqua per evitare un malore in mezzo alla folla. Tutti gridano un solo nome: Fedez.

Ci sono persone di tutte le età, dal bambino piccolo al ragazzo ventenne fino ad arrivare agli adulti. Loro sono tutti accompagnatori ma quando alle 21:30 le luci ci spengono il caldo diventa un fattore secondario perché tutti sono proiettati nello spettacolo che da li a poco farà iniziare a ballare tutta l’arena.

Vivian Grillo, corista del rapper milanese ed ex concorrente di X Factor, sale sul palco e dà il benvenuto al pubblico presente cantando alcune sue canzoni e anticipando l’entrata della persona che viene chiamata dagli spettatori.

Poi arriva lui, il ragazzo tutto tatuaggi che entra dopo un video-presentazione sul Pop-Hoolista Tour. Spiega cos’è il populismo e accanto a queste spiegazioni si fa presentare in modo un po’ stravagante dai suoi “nemici”. Gasparri, Salvini, giornalisti e molti altri parlamentari che, storpiando con facilità il suo nome d’arte fanno aumentare l’attesa per la sua entrata. Fedez si ribella alle istituzioni e al governo e questo è il tema centrale di tutto lo spettacolo.

Canta tutti i suoi successi e lo fa spiegando ogni canzone aiutandosi con immagini e scenografie simpatiche. In questo viaggio introspettivo nel populismo ringrazia i politici, i giornalisti e i suoi non-sostenitori, ringrazia “la feccia di questo Paese contento di essere loro nemico”.

Con “Magnifico” la folla canta, grida e si diverte. I bambini sulle spalle dei padri, forse venuti solo per questa canzone, mostrano una fortissima voglia di vivere e di divertirsi. Forse era il loro primo concerto, probabilmente è proprio così, ma l’energia è il divertimento non è di certo mancato grazie a un artista che, con il tempo, potrà continuare a essere una delle colonne portanti della musica italiana.

di Enrica Iacono

4 agosto2015

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