Intervista ad Andrea Maestrelli: “Vivo di musica suonando le mie canzoni”

Intervista ad Andrea Maestrelli: “Vivo di musica suonando le mie canzoni”
Intervista ad Andrea Maestrelli: "Vivo di musica suonando le mie canzoni"

Intervista ad Andrea Maestrelli: "Vivo di musica suonando le mie canzoni"
Intervista ad Andrea Maestrelli: “Vivo di musica suonando le mie canzoni”

Positivo, spensierato e determinato. È questo Andrea Maestrelli, giovane artista toscano che vive con il sogno e la passione della musica. Andrea suona dall’età di 13 anni e da ormai qualche anno sta cercando di emergere nel grande panorama della musica italiana. Nel 2014 ha vinto il Premio Lunezia nella sezione Nuove Proposte con il brano Holden, primo singolo dell’album “È arrivato Remo” pubblicato il 7 aprile.

È un disco che racconta storie autobiografiche ed eventi significativi della vita di Andrea con cui noi di 2duerighe abbiamo avuto il piacere di chiacchierare per farci raccontare chi è questo ragazzo che, in punta di piedi, sta cercando di farsi conoscere dal grande pubblico.

Ciao Andrea,
“È arrivato Remo” è il tuo primo album inedito. A più di un mese dalla pubblicazione come ti senti?
“Mi sento bene perché l’album mi sta dando molte soddisfazioni, ho fatto un po’ di date e stanno succedendo delle cose belle in questo periodo quindi sono particolarmente felice soprattutto perché si tratta del mio primo disco”

La pubblicazione dell’album ti ha permesso di esibirti nelle maggiori città italiane. Cosa provi quando sali sul palcoscenico davanti al tuo pubblico?
“Quando vedo che il pubblico reagisce bene di fronte alle mie canzoni e partecipa in modo attivo al live sono molto contento. C’è sicuramente un po’ di agitazione prima di salire sul palco ma quando inizio a cantare ci divertiamo tutti insieme quindi direi che è un rapporto alla pari”

Quali credi che possano essere le maggiori difficoltà che può trovare un giovane artista nel panorama della musica italiana?
“Le difficoltà ci sono perché sappiamo che anche qui come d’altronde in tutti i lavori gli spazi sono sempre più limitati e quindi dobbiamo saper gestire quello che è il nostro progetto. Sto parlando al plurale perché penso a tutti coloro che fanno questo mestiere. È importante sapersi tagliare una fetta di pubblico e cercare di andare avanti nonostante sia davvero molto difficile”

Al giorno d’oggi sembra che le strade più facili per emergere nel mondo della musica siano i talent. Cosa pensi a riguardo?
“I talent sono importanti per quanto riguarda il messaggio e la divulgazione del proprio progetto. Permettono sicuramente di farsi conoscere da un pubblico più ampio in pochissimo tempo perché sono immediati e vengono guardati da milioni di persone. I talent adesso sono una realtà oggettiva e reale, sono secondo me un’opportunità che va presa al volo quindi se una persona è se stessa e manda avanti il proprio progetto perché non partecipare? A me piacerebbe molto partecipare a un talent come X Factor”

Raccontaci chi è Andrea Maestrelli…
“Sono un ragazzo di 23 anni e sto cercando di vivere di musica suonando in giro con le mie canzoni e con quello che riesco a scrivere del mio vissuto. Sono molto felice, spensierato e positivo riguardo al mio futuro in generale. Sono anche molto divertito dalle situazioni che possono crearsi durante questo mio percorso professionale”

Cosa rappresenta per te questo album e cosa possiamo sentire all’interno di questo?
“Rappresenta il mio primo vero e proprio lavoro, il raggruppamento delle canzoni che ho scritto vivendo e ascoltando tutti i personaggi che mi hanno dato ispirazione o singole storie vissute che mi hanno permesso di scrivere quelle che sono queste canzoni che hanno dei lati autobiografici perché parlano di me. È un progetto che parla di quello che sono”

La canzone che più ti rappresenta dell’intero album
“Sono tutte canzoni che mi rappresentano in qualche modo. Quella che mi piace di più è Penny Black perché è una storia inventata e sicuramente non mi stancherà mai perché è un qualcosa che non ho vissuto personalmente”

Il tuo sogno nel cassetto…
“Vorrei riuscire a farmi conoscere da un pubblico che poi possa seguirmi comprando i miei album e partecipando ai miei live. Sono molto incuriosito dal personaggio di Jovanotti e chissà se un giorno potremmo incontrarci e collaborare insieme..”

Enrica Iacono
1 giugno 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook