LA SIGNORA DEL QUINTO PIANO: sei cantanti contro la violenza sulle donne

LA SIGNORA DEL QUINTO PIANO: sei cantanti contro la violenza sulle donne

 La signora del quinto pianoCarmen Consoli, Gianna Nannini, Elisa, Irene Grandi, Emma e Nada. Sei famosissime cantanti della musica italiana si sono ritrovate insieme, dopo l’invito della cantautrice catanese Carmen Consoli, a cantare un brano contro la violenza sulle donne. Si chiama “La signora del quinto piano” e tratta, appunto, della tematica del femminicidio. Carmen Consoli è Ambasciatrice dell’Associazione Nazionale Telefono Rosa che gestisce il numero antiviolenza 1533 del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio.

La Presidente di Telefono Rosa Gabriella Moscatelli ha voluto ringraziare le sei cantanti che si sono prestate a cantare per una tematica così forte e importante: “Ringrazio infinitamente Carmen e le “amiche cantanti” che hanno aderito a questo meraviglioso progetto. Questa canzone, bellissima e durissima – ha continuato la Moscatelli – impone una riflessione fondamentale: indifferenza e sottovalutazione sono terribili complici della violenza sulle donne. Crediamo anche che questa iniziativa sia una straordinaria occasione per parlare dei numeri inaccettabili della violenza sulle donne in Italia (una donna uccisa ogni tre giorni, uno dei dati più atroci) e della necessità di prendere tutti piena consapevolezza di questa terribile piaga sociale. E, infine, anche un’opportunità per far conoscere il numero gratuito anti violenza 1522. Il Telefono Rosa destinerà il ricavato di questa operazione alle mamme vittime di violenza e ai loro figli, nel difficilissimo percorso di recupero della loro autonomia”.

I proventi del brano, in rotazione radiofonica e disponibile in tutte le piattaforme andranno unicamente a favore del Telefono Rosa, nato nel febbraio 1988 come “sportello di aiuto” (www.telefonorosa.it).

Il progetto, inoltre, nasce il 28 maggio, data in cui, 2 anni fa, la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la Convenzione di Istanbul, primo strumento giuridicamente vincolate utile a proteggere le donne dalla violenza.

Enrica Iacono
30 maggio 2015

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