Intervista a Davide Mogavero per 2duerighe: “C’è ancora tempo è il mio motto di vita”

Intervista a Davide Mogavero per 2duerighe: “C’è ancora tempo è il mio motto di vita”

 11203067_884973438208078_7108687997924470334_nDavide Mogavero è un sognatore, è un combattente che crede fortemente nei suoi ideali e nella sua passione più grande, la musica. Questo giovane ragazzo del Salento pieno di positività non si è mai arreso e dopo aver partecipato giovanissimo a X Factor nel 2010 arrivando al secondo posto ha deciso grazie alla sua forte tenacia di iniziare a intraprendere un percorso serio nel campo della musica. Davide quest’anno si è rimesso in gioco e ha deciso di tornare davanti al grande pubblico italiano partecipando ad Amici di Maria De Filippi. Da pochissimi giorni è uscito il suo nuovo singolo “C’è ancora tempo” e a breve verrà pubblicato in tutti i digital Stores la sua nuova creatura, un “bimbo che nasce e si realizza”. Davide è una persona propositiva e attiva, crede in tutte le opportunità che la vita può offrire giorno dopo giorno e spera di poter collaborare prima o poi con Nek, artista che stima dal punto di vista professionale e umano. 2Duerighe.com ha avuto il piacere di chiacchierare con questo giovane artista riguardo il suo nuovo album e i suoi progetti futuri.

  • Davide, Il 2 giugno uscirà il tuo nuovo disco, il terzo della tua carriera. Raccontaci cosa rappresenta per te questo album e cosa sentiremo nelle tue canzoni?

“Non sembra ma effettivamente è il terzo disco.. Ogni volta che si arriva alla pubblicazione di un album, alla chiusura e al lancio di un nuovo progetto è sempre una soddisfazione enorme perché dietro un album c’è tanto lavoro, tanto sacrificio, studio e rinunce perciò è sempre bello vedere un tuo “bimbo” che nasce e si realizza. Questo disco lo considero come una rinascita dopo un periodo non roseo della mia carriera in cui mi sono un po’ fermato a capire qual era il prossimo passo da fare. Mi sono preso un po’ di tempo per studiare, per pensare a me stesso e per ragionare bene sui lavori che dovevo tornare a fare. È un disco che parla di me, parla d’amore, delle mie esperienze, dei miei bisogni, delle libertà..  Ci tengo particolarmente a questo disco anche perché ho collaborato con tantissimi autori. Non vedo l’ora che esca per farlo ascoltare al mio pubblico perché è un progetto di cui vado fiero e sono davvero contento che sarà pubblicato a breve”

  • C’è ancora tempo.. Questo è il titolo del tuo nuovo singolo. Per cosa c’è ancora tempo? Di cosa parla questa canzone di cui sei coautore?

“Il pezzo è stato scritto da me ed Emilio Munda che è un autore fantastico con cui mi sono trovato benissimo da subito ed è nata questa collaborazione molto importante. Lui ha un contratto di esclusiva con Sugar ed è stato veramente un onore poter lavorare con lui. “C’è ancora tempo” è un pezzo che parla d’amore, parla di quelle storie che sembrano arrivate a una fine, a un capolinea in cui non c’è più una comunicazione e sarebbe più facile mollare tutto e guardare avanti. Però io non soltanto in amore ma anche nella vita sono sempre pronto a lottare nelle cose in cui credo veramente e in questo caso nell’amore secondo me vale sempre la pena lottare. C’è sempre tempo per recuperare una relazione, per riscoprire le cose belle sia di un rapporto ma anche della vita e della quotidianità. C’è sempre tempo per cadere e rialzarsi, per continuare a inseguire i propri sogni quindi, per me, c’è ancora tempo non è solo il titolo del mio singolo ma è proprio un motto e un ideale di vita”

  • Nel 2010 hai partecipato a X Factor, un trampolino di lancio nel mondo della musica. Quest’anno, ormai più maturo, hai provato l’esperienza del talent Amici. Quanto credi possano essere utili per un giovane artista questi talent per farsi conoscere?

“Io sono convinto che i talent diano delle possibilità importantissime. Il talent oggi dà la possibilità di fare ascoltare la tua musica e di arrivare al grande pubblico anche perché sappiamo tutti che per noi giovani artisti è molto difficile riuscire a emergere non avendo appoggi e così abbiamo una concreta opportunità per far vedere chi siamo. Poi credo che chi ha un sogno lo deve inseguire con i denti e deve prendere qualsiasi possibilità e se questo comporta fare due talent come ho fatto io credo possa andare benissimo, si facciano!!”

  • In che modo hai vissuto le due esperienze televisive?

“Le ho vissute in due modi differenti perché quando ho fatto X Factor avevo appena compiuto 17 anni quindi mi sembrava di stare in un parco giochi, mi sembrava tutto bello, impossibile e nuovo. Avevo tanto da imparare perché ero acerbo, era la mia prima esperienza quindi l’ho proprio vissuta come un percorso vero e proprio di crescita e già il fatto di avere accanto Mara Maionchi che è una professionista che lavora in questo campo da tantissimo tempo mi ha aiutato molto a crescere e a scoprire tante cose di me stesso e anche del mondo della musica, dell’essere artisti. L’esperienza di Amici l’ho vissuta in modo più consapevole perché ho avuto una crescita personale in questi anni. Dopo X Factor mi sono infatti fermato a studiare chitarra e pianoforte, ho studiato musica e continuerò perché non si finisce mai di imparare e di studiare. Quella di Amici è un’esperienza che però ho vissuto anche in modo più sereno perché ero consapevole delle cose che ho fatto, delle cadute, della mia crescita personale. Ho comunque conosciuto tanti professionisti del mondo della musica e penso che da loro ci sia sempre da imparare perché mettersi a confronto con grandi artisti è sempre utile e fa bene”

  • Con quale artista vorresti collaborare?

“In questo momento uno degli artisti che stimo tanto è Nek, sia dal punto di vista artistico che personale. Condivido i suoi ideali, il suo modo di vivere e il suo modo di essere un artista semplice e vero. Mi piacerebbe tantissimo poter collaborare con lui ma anche solo di poterlo conoscere”

  • Racconta a chi non ti conosce chi sei e come è nata la tua passione per la musica

“Sono un ragazzo normalissimo che cerca di fare musica per un bisogno che ho. La mia passione è nata da quando ero un “Davide in miniatura”. Prima giocavo a calcio nelle giovanili del Lecce però dopo le partite sotto la doccia iniziavo a cantare, facevo finta di suonare la chitarra. Quando ho capito che la musica stava diventando una vera e propria passione ho deciso di abbandonare il mondo del calcio e di dedicarmi alla musica che per me era ancora un’incognita. Ho intrapreso questa strada difficile e complicata ma se tornassi indietro lo rifarei milioni di volte”

  • Dopo il lancio del disco state già organizzando un tour?

“Ci sono già delle date in programmazione che comunicherò sulla mia pagina Facebook “Davide Mogavero Official” nella quale chi mi segue e mi conosce ha la possibilità di vedere cosa mi succede, gli incontri e i live che faremo”

  • Hai un tatuaggio che recita Just Believe.. A cosa credi?

“Io credo a tante cose. Just Believe non è riferito solamente alla musica ma è un credere nei propri sogni in generale. Le cose belle della vita sono tantissime. È un credere in un abbraccio, in un sorriso. È credere nelle cose belle e vere che la vita può offrirti ogni giorno. È anche riferito alla fede perché sono molto credente. È un credere nella vita e nelle cose belle che questa può offrirti”

  • Dove ti vedi tra 10 anni?

“In generale sono una persona che pensa sempre al presente, non immagino mai il mio futuro e non penso mai a cosa potrò essere tra tanti anni. Mi piace vivere tutto ciò che mi viene dato ogni giorno e mi piace vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo. Se dovessi immaginare la mia vita tra 10 anni spero di poter fare musica, spero di aver realizzato qualche piccolo sogno e obiettivo che avevo nel cassetto. Mi immagino quindi un musicista e spero di poter fare questo a tempo indeterminato”.

Enrica Iacono
27 maggio 2015

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