Pentatonix, perchè a cappella è meglio. Un live infuocato al Fabrique di Milano

Pentatonix, perchè a cappella è meglio. Un live infuocato al Fabrique di Milano
"I Pentatonix live a Milano. Foto di Mairo Cinquetti"

"I Pentatonix live a Milano. Foto di Mairo Cinquetti"
“I Pentatonix live a Milano. Foto di Mairo Cinquetti”

I Pentatonix si sono fatti sentire, nel vero senso della parola, un’unica data a Milano del loro tour mondiale si è rivelata una grande occasione di festa e musica ad altissima qualità.

È dal giorno prima il concerto che i Pentatonix, gruppo vocale formato da Avi Kaplan, Kevin Olusola, Mitch Grassi, Kirstin Maldonado e Scott Hoying è tornato in Italia per festeggiare l’uscita del nuovo cd, l’entusiasmo l’hanno fatto sentire fin da subito con tweet e messaggi ai fan, impazienti di rivedere per la terza volta i loro beniamini sul palco.
I Pentatonix sono uno di quei gruppi che scopri, ti stupisci e non li lasci più andare, in Italia e nel mondo sta succedendo proprio questo e le visualizzazioni su youtube ne sono evidente prova.

Dalla vincita del talent show The Sing-Off nel 2011 di strada ne hanno percorsa tanta e soprattutto grazie al web, dove hanno iniziato a pubblicare i video delle loro strabilianti esibizioni fino ad arrivare alla vittoria di un Grammy 2015.
Ma cos’è che rende così apprezzati i Pentatonix?
Basta ascoltare un loro pezzo per capire che con la musica non si sta giocando, o meglio lo fanno, ma con una capacità e doti incredibili. La caratteristica che più li contraddistingue è il loro cantare a cappella, ovvero senza una base musicale e quindi tutti gli strumenti che sentite all’interno dell’arrangiamento, sono riprodotti esclusivamente dalla voce.

Ieri sera, 14 aprile 2015, il “On My Way Home Tour” che attraversa tutto il mondo ha fatto tappa per un’unica data anche in Italia, al Fabrique di Milano. Il concerto era sold-out da giorni ormai e in molti erano a caccia di un biglietto per poter assistere. Noi c’eravamo e possiamo raccontarvi com’è andata questa serata totalmente a cappella.
I cinque Pentatonix nel cd sono davvero dei fenomeni, unici ed originali, abbiamo aspettato questo live con molto interesse perchè volevamo sapere se effettivamente, anche dal vivo riuscissero a dare tanto quanto nel disco.
Ed ecco che la prova è stata pienamente superata: Avi, Kirstin, Kevin, Mitch e Scott sono saliti sul palco e non hanno risparmiato nemmeno una nota, il concentrato di energia che riesce a trasmettere questa band è davvero di altissimo livello. All’interno abbiamo sentito tutti i più grandi successi come “Papaoutai”, “La La Latch”, “Rather Be”, “See Through”, “On My Way Home” e tantissime altre (incluso un assolo di Kevin Olusola che ha presentato il proprio brano, con grandi consensi) eseguite con una tecnica lodevole.
Ciò che trasmettono con la voce riesce ad avere tutti i colori necessari, dal basso di Avi Kaplan fino al falsetto di Mitch Grassi, il tocco di femminilità e talento di Kirstin Maldonado (ci ha stupito, la sua voce è molto diversa da quella del cd) e l’adrenalina di Scott Hoying per finire con il più mite Kevin Olusola, beatboxer incredibile.
Sul palco non si fermano neanche un secondo o il giusto di un sorso d’acqua per riprende a ballare, cantare e a far divertire il pubblico di un sold-out presente e calorosissimo.

I Pentatonix amano l’Italia e si vede, parlano, ridono e scherzano con il pubblico, si lanciano tra la folla e cantano in mezzo ai fan, fino a coinvolgere una ragazza proprio con loro in scena cui hanno dedicato una canzone, un momento che sicuramente non dimenticherà mai anche perchè l’emozione di essere insieme ai propri idoli, non si scorda.
Ma non ci dimenticheremo di tutto il concerto, quasi due ore di pura tecnica, ma anche molte emozioni, si passa da arrangiamenti molto ritmati ad altri più intimi, che hanno reso il tutto ancora più efficace.
Così dopo tutto il concerto, arriva la ciliegina sulla torta, il gruppo è riuscito ad eseguire, senza microfono, un brano tratto dalla raccolta That’s Christmas To Me, il culmine di una serata a dir poco coinvolgente e praticamente senza nessun difetto particolare. I Pentatonix si aggiungono anche ad un’altra lista, quella dei live da non perdere.

Con grande piacere Mitch Grassi ha annunciato l’arrivo di PTX – Versione Italiana che uscirà in esclusiva per il nostro paese il prossimo 24 aprile e conterrà una raccolta di tutti i successi dei Pentatonix. Un cofanetto da non perdere, tutto a cappella!

Marco Rimmaudo
15 aprile 2015

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