Un altro mito della canzone italiana se ne va: ci ha lasciati Maurizio Arcieri

Un altro mito della canzone italiana se ne va: ci ha lasciati Maurizio Arcieri

maurizio arcieriUn periodo particolarmente sfortunato questo, per il mondo dello spettacolo e soprattutto della Canzone italiana, e al già lungo elenco  si aggiunge un altro lutto. Due giorni fa ci ha lasciati un alto mito,  che è stato un paletto significante per la Musica leggere Italiana.

Maurizio Arcieri, 72 anni, malato da tempo, che fu prima cantante del gruppo beat New Dada e poi del complesso rock pop Krisma insieme alla moglie Christina Moser se ne è andato. Lo ha confermato il vicesindaco di Castelveccana, comune nel quale abitava.

Arcieri è stato un icona della Canzone italiana e quando nel 1965 esplose il fenomeno beat in Italia, la maggior parte dei complessi aveva come punti di riferimento, musicale e iconografico, i ruvidi gruppi del “garage” americano.

Agli occhi degli italiani, quei ragazzi sembravano delle mosche bianche, eleganti e raffinati che già dal loro nome “New Dada”, si caratterizzavano per la loro diversità. Tra di loro il batterista Pupo che indossava sempre dei guanti.

Il loro stile musicale però non era era incline a sdolcinatezze e Maurizio Arcieri, indiscusso front-man del complesso, nonostante la sua aria da bravo ragazzo, cantava pezzi di grande impatto rock, compresi brani dei Rolling Stones.

Questa esperienza, in cui i “New Dada” si esibirono fu abbastanza breve, ma sufficiente per essre acclamati nei Cantagiri, all’epoca una grande kermesse musicale itinerante e, in seguito, Maurizio Arcieri, si mise in proprio mandando in classifica brani di enorme successo tra i quali spicca “Cinque minuti e poi”.

Maurizio non fu mai capace di riposare sugli allori dei suoi successo e si metteva sempre in gioco, avendo una grande voglia di sperimentare ha fatto esperienze di ogni tipo. Tra queste, ad esempio, le prime canzoni “dance” in sodalizio con la moglie Cristina Moser. Non gli sono mamncate le accuse, come spesso succede in questi casi, di cavalcare l’onda “disco” per avere un facile successo. Ma a queste accuse Maurizio replico: “Successo? Basterebbe che facessi spogliare mia moglie sul palco e di successo ne avremmo un’enormità. Ma a me interessa la musica”.

Sulla base dellla sua passione, qualche anno dopo, del periodo punk, nacquero i Krisma, ma anche in questo caso, la vena di Maurizio Arcieri fu originale e non si limitò a scimmiottare gli elettrodandy inglesi. Il suo fu un gruppo certamente dai riferimenti punk stile Ultravoxx, ma il tocco beat di Maurizio ne stravolse i canoni sfornando una musica sospesa tra presente e passato.

Maurizio Arcieri prosegui incessantemente con tante altre esperienze, tra cui quella di autore Rai, dove è stato fino alla fine protagonista del piccolo schermo. Poi, purtroppo, la morte lo ha strappato alla vita troppo presto privando la sua famiglia ed i suoi amici del suo affetto, ma anche il mondo della Canzone e della Musica italiana in generale dei suoi profondi ed in telligenti contributi artistici che avrebbe potuto ancora dare.

Sebastiano Di Mauro
1 febbraio 2015

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