Pino Daniele, un viaggio infinito tra musica e passione, tanti amici ed un addio che non c’è

Pino Daniele, un viaggio infinito tra musica e passione, tanti amici ed un addio che non c’è

Pino-DanieleCerte storie non dovrebbero mai finire. Certe storie dovrebbero essere li, intatte, vive, pronte ad essere raccontate, osservate, ricordate. Pino Daniele e Napoli, un uomo e la sua città, un’idea, un sentimento, la voglia di cavalcare a suon di blues un momento storico irripetibile.

Napoli è una madre, l’ispirazione, il risveglio, il riscatto da cercare insieme, e Pino, un ragazzo alla ricerca di se stesso, della propria strada, con al collo una chitarra e tanta cose da dire. Ha cantato Napoli Pino, l’ha raccontata in giro, le meraviglie, le tragedie, i paradossi, e poi la vita, l’amore , il sogno. E poi la musica, la ricerca, i generi pronti a fondersi a mescolarsi, ad alternarsi, quel falsetto da brividi, ed una poetica, figlia di un’epoca ormai smarrita.

Pino Daniele se n’è andato, ha salutato tutti ed è partito, chissà per dove, ma nell’universo un posto c’è dove pèuò ancora cantare. Se n’è andato e lo ha fatto di notte, lontano dalla sua città, cogliendo tutti di sorpresa. E cosi il risveglio di chi lo ha amato, si è tinto di irrealtà, non era vero, non poteva essere vero, Pino era li, nella sua casa in Toscana a godersi la famiglia dopo le fatiche del tour, che l’aveva visto esibirsi anche a Napoli a metà Dicembre. Ed invece è andato via, accompagnato dal suo cuore capriccioso. Napoli si è risvegliata ed il cielo sembrava volesse urlare, infastidito da un sole quasi timoroso di venire fuori. Surreale il risveglio di chi lo ha amato, poca voglia di parlare, di accendere computer e tv, di ascoltare commenti, frasi di circostanza, leggere il classico rituale social che segue la dipartita di ogni artista, attore, regista, volto noto insomma.

Quanti negli anni, hanno rivisto le proprie vite nei suoi testi? Quanti sono riusciti a descrivere ciò che sentivano ascoltando una sua canzone? Quanti hanno osannato la sua anima blues, dopo uno dei tanti memorabili live? Pino Daniele era tutto ciò, e forse anche qualcosa in più. Molti credo ci parlassero, gli chiedessero dei suoi sogni, degli ideali, degli amori finiti e quelli afferrati al volo, di Troisi e di quel sodalizio tanto intenso quanto breve, dei tanti musicisti incontrati lungo la sua carriera, e di quegli amici, che quasi ogni anno erano con lui sul palco a celebrare la loro bella gioventù.

E’ andato via Pino, lui e la sua voce, lui e la sua chitarra, lui e quel cuore, capriccioso e grande, quasi quanto lui.

Paolo Marsico
6 gennaio 2014

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