Le seduzioni dell’inverno

Le seduzioni dell’inverno

Le seduzioni dell'invernoFinalista del Premio Strega nel 2008, la scrittura di Lidia Ravera si distingue sempre per la sua indiscutibile eleganza. Tra i dettagli più insignificanti o nei passaggi più semplici, la scrittrice esegue piroette delicate che affascinano il lettore più allenato. Prima fra Le seduzioni dell’inverno è quindi la delicatezza di certe frasi e l’altalena di misteri amorosi, musica classica e citazioni letterarie. Proseguendo nella lettura diventa però ovvio che a tenere alta l’attenzione è l’intrecciarsi sempre più fitto delle relazioni tra i personaggi, tanto che il breve romanzo si rivela una moderna versione delle “Relazioni pericolose” dove, diversamente dal testo di Laclos, due donne scommettono sul cuore di un uomo sulla cinquantina che si vanta di non aver mai amato e che ha una bassa considerazione dell’universo femminile.

Attuale come la discriminazione che ancora vige nella società contemporanea, il ruolo della donna si spoglia magicamente del ruolo di amante e donna di servizio per diventare vera e propria Mangiafuoco di un intero mondo di uomini. Ma non è solo questo: nell’aridità di legami e sentimenti che domina, sebbene sembri strano e forse un po’ banale, la Ravera raccoglie un grido di speranza per l’amore vero, che scioglie anche i cuori più induriti e fa vivere di emozioni e follie. Una serie di rimandi letterari poi nutrono l’eterna bagarre sulle stagioni della vita e dei conseguenti rapporti che si vengono a creare.  L’inverno da sciogliere infatti, visto che il romanzo è ambientato in piena estate, è quello del protagonista Stefano che da sceneggiatore preciso e attento della propria vita diventa attore inconsapevole e in preda alle più vive passioni.

TITOLO Le seduzioni dell’inverno

AUTORE Lidia Ravera

Casa Editrice Beat

Anno 20008

Pagine 150

Prezzo €14

di Annanlisa Audino

3 gennaio 2014

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