“Dopotutto, domani è un altro giorno”, Rossella docet

“Dopotutto, domani è un altro giorno”, Rossella docet

Penserò a tutto questo domani, a Tara. Sarò più forte, allora. E troverò un modo per riconquistarlo. Dopotutto, domani è un altro giorno”

È proprio questa la frase celebre che rende famoso e memorabile Via col vento in veste di film, ma in particolare romanzo.

Via col vento di Margaret Mitchell è considerato il vero ed unico grande romanzo americano, uno dei libri più letti e amati di ogni tempo. Pubblicato nel 1936 il romanzo si rivela un successo clamoroso che fa vincere alla Mitchell il premio Pulitzer e da il via alla sua trasposizione cinematografica con Clarke Gable e Vivian Leigh.

Oltre ad essere un romanzo storico in quanto ambientato durante la Guerra di Secessione narra anche della grande storia d’amore tra Rhett Butler e Rossella O’Hara.

Rossella è una vizia e capricciosa ereditiera della grande piantagione di Tara, in Georgia. Ma l’illusione di una vita facile e agiata si infrange durante la Guerra civile che la costringe a rimboccarsi le maniche per ricostruire la sua terra e la vita di un tempo perdita.

Rhett è invece un uomo maturo, rifiuto della società a causa Delle sue idee totalmente informi alla società dell’epoca, ma comuni a quelle di Rossella.

Dalla loro prima conoscenza le loro vite si rincontreranno sempre e sia Rhett che Rossella cominciano a sentire il bisogno della reciproca presenza, ciò che però li tiene distanti è l’amore non ricambiato che Rossella prova verso Ashley Wilkies e di cui Rhett è estremamente geloso anche in veste d’amico.

Via col vento: perché vale la pena leggerlo

Tralasciando però quelli che potrebbero definirsi pettegolezzi bisogna mettere in risalto di questo romanzo la mutazione dei personaggi in quanto la stessa Rossella da viziata e capricciosa diventa una donna autonoma e totalmente indipendente dalla figura maschile, fregandosene anch’essa del pensiero comune della società e lavorando per guadagnare anche in tempi di guerra affrontando con non poco cinismo la morte, al che la società comincia a guardarla con ritegno.

Rhett invece da uomo sgradevole pian piano comincia a diventare sempre più una figura stabile, pacata ed ingegnosa, apprezzabile sicuramente dal momento in cui dentro se comincia ad amare Rossella.

Dopo varie peripezie finalmente i due si sposano nonostante il continuo amore di Rossella verso Ashley che viene però messo in crisi dalle forti emozioni che Rhett fa provare in Rossella e che lui ovviamente prova verso di lei. Il frutto di questo amore dona loro anche una bambina che oltre essere una gioia, però, costituisce anche l’inizio della loro fine.

Il romanzo si conclude con la celebre frase “Domani è un altro giorno”, ma non tutti i lettori hanno sempre accettato questo finale nonostante il romanzo si riveli comunque completo.

Rossella, il finale che aspettavamo

Ecco perché sento di voler consigliare Rossella di Alexandra Ripley che viene considerato il seguito di Via col vento.

Ritroviamo così i nostri amati protagonisti, pronti ad affrontare nuove vicende, a lasciarsi e poi riprendersi per lasciarsi nuovamente. Avidi di denaro ma desiderosi e bisognosi d’amore incondizionato. Ricchi colpi di scena animano questo romanzo che risulta comunque ben strutturato e coincide perfettamente con la vera storia. La Ripley riesce perfettamente a riprenderne i maggiori particolari e con la sua meravigliosa capacità narrativa ci dona un meritato finale di questa storia d’amore.

Vorrei però consigliare a chiunque lo legga di non leggere il romanzo con alte aspettative in quanto ovviamente qualcosa cambia rispetto al precedente e quindi di farlo con leggerezza così da godersi un finale meritato.

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