Cosa è successo in questo mese? Ottobre

Cosa è successo in questo mese? Ottobre

Giunti ormai alla fine di Ottobre è arrivato il momento di voltarsi e fare mentel locale, di valutare se sia stato un mese propizio e di lanciare uno sguardo al futuro alla luce di tutte le novità e dei cambiamenti certi e probabili.

Per quanto riguarda le uscite dei videogiochi Ottobre non si è di certo risparmiato offrendo più di 30 titoli per le varie piattaforme di gioco! Oltre alla quantità anche la qualità non è venuta a mancare, infatti dai primi agli ultimi giorni ha offerto titoli capaci di far dubitare i giocatori sulla scelta d’acquisto proponendo a volte più titoli degni di nota nello stesso giorno. Certo la colpa non è di Ottobre ma delle software house che a nostro avviso non hanno scelto propriamente bene la data per il rilascio come è accaduto pochi giorni fa con la concomitanza d’uscita di Super Mario Odissey, Assassin’s Creed Origins, Wolfenstein II: The New Colossus e Rugby 18.

Prendendo come esempio proprio questo giorno, il 30 Ottobre per l’esattezza, portiamo a discussione l’esempio massimo che rappresenta alla perfezione questo mese trascorso. In un solo giorno si concentrano uscite per ogni piattaforma di punta dove indubbiamente la fa da padrone l’idraulico di casa Nintendo sbarcando con questo attesissimo capitolo su Switch che sta riscuotendo il successo mancato dal suo predecessore WiiU. Per quanto riguarda le altre uscite di certo Assassin’s Creed è l’unico capace di tener botta difronte a sua maestà Mario, cosa che Wolfenstein e Rugby 18 faticano a fare.

Andando poi a vedere giorno per giorno le altre uscite, contando tra l’altro solo quelle di maggior popolarità, ci accorgiamo sempre più di voler zio Paperone in famiglia: partendo dai giochi di ruolo come Dragon’s Dogma: Dark Arisen, La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra e South Park: Scontri di Retti, il survival horror The Evil Within II, i simulatori di guida Gran Turismo Sport e Forza Motorsport 7, per non parlare poi dell’eterno Age of Empires proposto nella definitive edition.

Insomma di cosa stiamo parlando?! Veramente tanta carne al fuoco e per tutti i gusti.

Lasciandoci alle spalle il discorso delle uscite ci sono stati avvenimenti che hanno fatto riflettere sull’andamento futuro dell’industria videoludica come la chiusura della Visceral Games da parte della tiranna EA che ha fatto questa scelta, a suo avviso, per offrire ai giocatori un’esperienza più moderna e duratura rispetto al progetto che stava sviluppando Visceral, incentrato sul single player e su una trama ben strutturata e coinvolgente che secondo EA era fuori luogo e tutto fuorchè promettente.

Singolari dettagli sono sorti nelle ultime ore come l’apposizione di condizioni a dir poco pretenziose da parte della EA richiedendo qualità quantomeno pari ad Uncharted 4 e richiedendo uno score di almeno 90/100 da parte della futura critica la quale ormai rappresenta a malincuore l’ago della bilancia. Eseguendo una veloce analisi del caso la scelta di far chiudere addirittura i battenti alla Visceral, oltre che a sollevarla inevitabilmente dallo sviluppo di questo Star Wars, sembra trovare fondamento nell’avarizia smodata che sta affliggendo l’industria dei videogiochi che è alimentata dal successo delle microtransazioni che ormai preannunciano un futuro inevitabile, basta prendere come esempio La Terra di Mezzo: L’ombra della Guerra che non ha risentito della presenza delle microtransazioni presenti e che, anzi, ne sta ricavando vantaggio.

Oltre alle microtransazioni e al peso che ormai la critica esercita è stato argomento di dibattito il tema single player vs multiplayer. Ora a mente fredda la domanda che sorge spontanea è la seguente: davvero dobbiamo contrapporre così bruscamente queste esperienze di gioco? Non è possibile far coesistere entrambe le realtà in armonia? La risposta dovrebbe essere una e certa: si multiplayer e single player possono convivere. Ma la realtà è dura e cruda e il dio denaro esige il multiplayer farcito di microtransazioni, ma la speranza è che il coinvolgimento e la profondità delle storie adornati da gameplay validi riesca a convincere le software house di non abbandonare l’idea dei single player e di discostarsi dalla cupidigia odierna.

Lanciando infine uno sguardo a Novembre la presa sui nostri portafogli si allenta un po’ proponendo come titoli di punta il nuovo COD WWII, Star Wars Battlefront II, Pokémon Ultrasole e Ultraluna e il dlc di Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds.

Nota di merito per la casa Nintendo è l’inizio dell’apertura a titoli estranei al solito mercato al quale ci aveva ormai abituato grazie alla pubblicazione di titoli come Resident Evil Revelation, L.A Noire e Siberia che in questo autunno approderanno sulla Switch e apriranno, si spera, le porte al resto dei produttori.

Microsoft invece si prepara per il lancio del suo nuovo bolide Xbox One X pronto a sfidare la PS4pro dal 7 Novembre con un prezzo di lancio che si aggira sui 500 euro promettendo prestazioni da capogiro superiori a quelle della rivale Sony.

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