Salviamo il Playstation Plus – Maggio – Parte II

Salviamo il Playstation Plus – Maggio – Parte II

PS PLUS da urlo!

Signori e signore, questo mese il Playstation Plus ha rilasciato tra i suoi titoli gratuiti uno dei giochi che più ci ha fatto ridere e divertire degli ultimi periodi vidoludici. Stiamo parlando di Tales From The Borderlands, titolo sviluppato da Tell Tales Games, che ci catapulterà in quello che è il folle e malsano pianeta Pandora, tra pazzi scatenati e gentleman con manie omicide, il tutto mescolato in maniera davvero magistrale e totalmente fuori dagli schemi.

Cara e dolce Pandora

I ragazzi di Tell Tales Games ormai da qualche anno si sono ricavati il loro posto nell’olimpo delle software house di successo nel mercato video ludico, portando al video giocatore moderno, quelle che sono le “nuove avventure grafiche”, ossia titoli con un gameplay poco movimentato ma che concentrano il loro successo su una forte trama ben raccontata e sulle scelte fatte dal giocatore durante la narrazione della storia, una sorta di sviluppo dei punta e clicca e delle avventure grafiche della Lukas Arts di tanti anni fa.

Li abbiamo visti con opere come The Walking Dead, Batman, i Guardiani della Galassia e tantissime altre store, ed ogni volta questo team ha saputo sviluppare dei grandissimi spin-off riprendendo le ambientazioni tipiche di ogni serie senza stravolgere nulla e raccontando una storia ben ambientata e contestualizzata nel mondo dal quale prende il nome.

Tales From The Borderlands non ne è un eccezione, anzi una conferma, e rilancia il giocatore nel folle pianeta di Pandora, dove si sono sviluppate le storie dei cercatori della Cripta nella serie di videogiochi di Borderlands. Pandora altro non è che un pianeta povero e in un futuro lontano, fatto di dicerie e di storie, miti e leggende, dove gli uomini ed i robot convivono con mostri assetati di sangue e dove la ragione sembra essere molto lontana dalla mente umana.

Il mondo di gioco viene riproposto in maniera perfetta e con un occhio di riguardo a tutti quei dettagli che hanno accompagnato i giocatori durante l’avventura nella storia principale, portandoci spesso a sorridere ad ogni riferimento al titolo di base che incontreremo.

Pandora è solo una piccola parte dell’universo

Il gameplay di Tales From The Borderlands, come dicevamo all’inizio, richiama fortemente lo stile di gioco delle vecchie avventure grafiche e dei punta e clicca, immergendo il video giocatore in un avventura scorrevole e molto lineare, dove bisognerà solamente scegliere tra risposte multiple o risolvere piccoli enigmi ambientali o quick time event nelle aree di gioco per poter procedere con la nostra avventura. Il ritmo narrativo tuttavia, verrà spezzato di tanto in tanto da scene davvero movimentate, che sembreranno quasi come una boccata d’aria fresca per chi non è amante dei ritmi abbastanza lenti di questi titoli.

La storia è, senza ombra di dubbio, il punto forte di questo titolo, narrata da due punti di vista completamente separati dei protagonisti, Rhys e Fiona, che narreranno in un enorme flash back tutta le loro vicissitudini, partendo da ben prima che si incontrassero, facendoci conoscere la loro storia personale e quello che li ha portati a vagare per le lande desolate, e facendo scoprire a chi non avesse avuto modo di giocare i titoli della saga, l’ambiente di gioco in cui si svolgerà il nostro cammino. E risulterà davvero bello notare come alcune scene riviste da entrambi i personaggi cambino a seconda del loro modo di pensare o del loro passato.

La narrativa è suddivisa in episodi, ed ogni episodio al suo interno presenta diversi capitoli da giocare, con la possibilità di rigiocare punti della storia già visti per ripercorrere determinati momenti salienti o per cambiare una scelta sulla quale non siamo troppo convinti.

L’intero gioco verrà affrontato con un fortissimo senso ironico, presentando al video giocatore personaggi caratterizzati in maniera perfetta e sempre pronti a farsi deridere per i loro modi buffi o fin troppo sfacciati e scorretti, esattamente come era per la storia principale di Borderlands.


I mostri principali del gioco verranno riproposti in una veste molto blanda, dato che la serie di Borderlands, al contrario di questa avventura grafica, è uno sparatutto in prima persona e quindi presenta molta più azione ed adrenalina. Avremo anche modo di rivedere personaggi storici della saga, ma su questo punto preferiamo non dirvi nulla per lasciarvi assaporare e godere a pieno di questo titolo rilasciato da Sony.

In conclusione questo mese di Plus ci ha regalato un titolo davvero divertente e spensierato, capace di far ridere tutti, non solo i fan della saga di Borderlads, con battute sempre fresche e con una storia assurda ma ben pensata, che riflette in maniera precisa il mondo di gioco da cui è ispirata e che e in grado di creare uno spin off di tutto rispetto.

Come sempre per questa nostra piccola rubrica, nei prossimi giorni andremo ad analizzare anche gli altri titolo rilasciati da Sony per i suoi fedelissimi, ma intanto vi consigliamo caldamente di gustarvi questo Tales from the Borderlands e di prepararvi ad entrare in un mondo semplicemente folle e fuori di testa!

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook