Aspettando Tekken 7: lunga vita a Tekken

Aspettando Tekken 7: lunga vita a Tekken

Introduzione

Tekken, una grande saga videoludica picchiaduro della software house Namco, forse la più famosa nel suo genere; conta la bellezza di 14 capitoli, contando anche gli spin-off e Tekken 7 che uscirà il 1 giugno 2017.

Il primo capitolo fu dato alla luce negli anni 90’, più precisamente nel 1995 per la prima Playstation e venne chiamato proprio Tekken. Il nome Tekken fu dato a causa dello scopo del gioco, dove combatteremo per vincere il titolo di The King of Iron Fist Tournament, combattendo con tutti gli altri pretendenti nella modalità arcade. Tekken, in italiano, significa “Pugno di ferro”

Dal cabinato alle console

L’omonimo gioco nacque per essere giocato in sala giochi, quindi in un cabinato, però subito dopo cambiarono rotta e invece di continuare il loro percorso su cabinato, decisero di produrre soltanto ed esclusivamente per console. Quando uscì Tekken 6 ci fu un’edizione da collezione molto speciale che, oltre a contenere molti contenuti esclusivi, aveva un oggetto che fece impazzire i giocatori di vecchia data, ovvero un esclusivo Arcade stick wireless. Una delle Collector’s Edition più complete e belle mai create da Namco.

Conosciamo il gioco

Il gioco in ogni capitolo della serie conta molte, ma sopratutto varie, modalità di gioco. La più famosa e forse anche la più giocata è l’Arcade Mode che consiste nel selezionare un personaggio a piacere e combattere contro vari personaggi, con lo scopo di alzare sempre di più il livello di abilità, un po’ come nelle arti marziali.

Solo con il quarto capitolo, cioè Tekken 4, fu introdotta la modalità storia. Questa a differenza della modalità Arcade aggiungeva un piccolo filmato iniziale in base al personaggio selezionato, in modo da farci capire qualcosa in più di esso, ma senza alcun grado di esperienza.

Un’altra modalità molto giocata è la Survival Mode, dove ad ogni combattimento la vita che si perde non si recupera o la si recupera in parte. Qui lo scopo ovviamente è portare a termine più partite possibili.

Ovviamente non possono mancare i combattimenti online, che possono essere singoli, introdotti già ai tempi Playstation 2, ma anche tag introdotti in seguito con l’uscita di Tag Tournament e Tag Tournament 2, il primo nel 1999 solo su Playstation invece il secondo annunciato nel 2010 uscì per Ps3 e Xbox 360.

L’unica pecca che Tekken ha sempre avuto, secondo molti videogiocatori, sono proprio le colonne sonore: non è una grande pecca in ogni caso, ma è un tallone d’Achille che speriamo possano risolvere con il capitolo in uscita a Giugno 2017.

La Svolta

La vera rivoluzione, o meglio l’apice della saga, finora è stato raggiunto da Tekken 4 uscito per Playstation 2,perché da lì si è vista una vera e propria crescita secondo gli utenti, poiché sono state incrementate moltissime modalità mai viste prima,e oltre a questo anche una grafica pulita e rivisitata rispetto al 3.

Diciamo che proprio Tekken in generale ha portato una ventata di aria fresca nel mondo del picchiaduro e del gioco su console dando soprattutto filo da torcere alla maggior parte dei picchiaduro creati fino ad allora, inizialmente uno dei rivali più temuti da Tekken è stato proprio Virtua Fighter, poi Tekken con il tempo gli fece mangiare la polvere.

Altri rivali del picchiaduro di Namco furono Mortal Kombat, Soul Calibur, ma soprattutto Street Fighter. Tutti e tre sono giochi validissimi, ma Tekken per un periodo ha dominato nel suo genere, speriamo che anche gli altri titoli negli anni a seguire si facciano valere e tirino fuori il meglio di sé.

Non solo un videogioco

Tekken non è stato finanziato solo come un videogioco, ma nel tempo scì un fumetto e vari Film, tra cui anche un Anime. L’Anime fu il primo ad uscire nel 1997 e non ebbe un gran successo, forse perchè fu molto corto e sbrigativo.

I Film uscirono oltre 10 anni dopo, più precisamente il primo nel 2009 ed il secondo nel 2011. Si sentì parlare molto di più del primo che del secondo, forse ancora per una questione di durata o forse perché sembrava più destinato ad un pubblico di età inferiore rispetto al primo che non fu prodotto come un film d’animazione (come un cartone animato per intenderci),ma proprio come un vero e proprio film d’azione.

Infine il fumetto, composto da due volumi pubblicati praticamente uno dopo l’altro,raccontano la storia di Tekken 6, infatti il fumetto fu rilasciato pochi anni dopo dall’ uscita del videogioco intorno al 2009.

Aspettando Tekken 7

Da come abbiamo potuto vedere da alcuni trailer rilasciati da Namco pochi giorni fa, sembra proprio che il prossimo capitolo di questa serie faccia scintille, anche perchè hanno annunciato una Collector edition con i fiocchi (vedi foto) era da tanto che Namco, ma soprattutto Tekken in generale non ci faceva uscire una Edizione del genere.

Scritto da Alex Billi

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