Per un pugno di dollari – Grim Dawn

Per un pugno di dollari – Grim Dawn

Per la rubrica di oggi abbiamo selezionato, tra le miriadi di Rpg d’azione esistenti, una perla conosciuta meno di quanto si meriterebbe. Stiamo parlando di Grim Dawn nato dalla casa sviluppatrice Crate Entertainment che potrete acquistare al prezzo di 24,99 euro su Steam. Un gioco per gli amanti degli hardcore hack ‘n’ slash dalle grandi potenzialità.

La trama

Il gioco è ambientato nella terra di Cairn, dove la razza umana è fortemente minacciata dalla presenza degli spiriti eterei Aetherials e Chthonians che, impossessandosi dei loro corpi, o li uccidono o li trasformano in mostri sanguinari, fenomeno che appunto viene definito come Grim Dawn. Da subito si fa chiaro che il nostro personaggio dovrà combattere in egual modo sia contro gli spiriti sia contro gli umani essendo lui stesso un ibrido, ovvero un umano contaminato ma sopravvissuto alla possessione, che però ha lasciato in lui poteri ultraterreni. Per il resto gli artefici della storia sarete voi poiché, in base alle vostre azioni/decisioni ( quest primarie e secondarie), potrete modificare il corso degli eventi nonché la vostra reputazione che porterà anche alla mutazione dell’ambiente in cui vi trovate da pericoloso a innocuo o viceversa. Ovviamente nel mondo sono sparsi dei documenti che nel corso del gioco, una volta rinvenuti, potranno fare luce sulla trama delle terre di Cairn oltre che garantirvi un reward di esperienza aggiuntiva.

Il personaggio

La parte più innovativa di questo gioco sta proprio nella grande libertà lasciata al giocatore di decidere come sviluppare il suo personaggio durante tutta la durata del gioco. Quindi oltre il potere decisionale accennato nella trama, già a partire dal secondo livello, verrà chiamato a scegliere tra sei diverse classi: soldier, arcanist, occultist, shaman, demolizionist, nightblade. Ad ogni classe corrisponde un albero delle abilità molto vasto dove potenziare a vostro piacimento i vari talenti tramite i punti esperienza, che però dovranno essere ben dosati anche per sviluppare i parametri fondamentali del personaggio Acume, Fisico e Spirito.

Giunti al decimo livello sarete nuovamente chiamati a compiere una scelta ovvero, avere la possibilità di implementare la vostra classe con un’altra e quindi decidere quale, oppure, concentrare tutti i vostri punti su quella scelta in principio e quindi di potenziarla al massimo. Inoltre in tutta la mappa, molto articolata di cui tra poco parleremo, sono disseminati altari corrotti dal potere etereo che, una volta epurati, lasceranno al giocatore dei punti devozione spendibili per avanzare nelle varie costellazioni ottenendo così potenziamenti bonus e abilità speciali. Questa meccanica di potenziamento che a volte potrebbe risultare in qualche modo statica è ovviata dalla possibilità di resettare i punti abilità già assegnati per ridistribuirli a seconda delle nostre necessità, ovviamente tramite il pagamento di una somma di ferro, la moneta di questo gioco.

In una mappa enorme alla ricerca del bottino

Partire dal punto X ed arrivare a destinazione in questo gioco non sarà poi così tanto facile, a prescindere dalla vastità del mondo e dalla possibilità di muoversi in libertà per la mappa, la moltitudine di sentieri, avamposti, villaggi e sotterranei faranno si che il giocatore si ritrovi spesso a deviare dalla retta via per saccheggiarli e acquisire nuovi oggetti. Fondamentali infatti risulteranno gli spostamenti veloci o teletrasporti che potrete trovare sparsi nel mondo. Dato lo spazio limitato dell’inventario è prevista la possibilità di vendere gli oggetti inutili al mercante di turno, per quelli invece che potrebbero essere utili in futuro è dedicato un baule apposito dove depositarli.

Le ambientazioni, che risultano abbastanza varie, ma quasi sempre tetre e a tratti buie, fanno da perfetto supporto ad un’ottima resa degli effetti del combattimento. Le animazioni delle abilità e delle morti dei nemici sono ben curate e trasmettono la giusta dose di soddisfazione nel procurarle. Una delle poche cose che si può criticare di questo gioco è la varietà dei mostri: come avviene in tutti i giochi del genere viene riproposto il solito connubio scheletro, non-morto, bestia, ragno e via dicendo.

Considerazioni finali

Decisamente, per un gioco che è stato accostato a Diablo, Torchlight o Path of Exiles, non si può che esprimere un parere positivo. Basta il fatto che, rimanendo su una tipologia di gioco trita e già vista, ti venga voglia di continuare a giocare fino alla fine, conferma che sia un gioco ben concepito e pensato. Inoltre il titolo consente di giocare l’avventura in cooperativa e di creare partite in multiplayer fino a 4 giocatori nella quale sarà a discrezione del giocatore se includere PvP o eventualmente limiti di livello per l’accesso. Tutto sommato quindi questo gioco sembra ben prestarsi per farvi passare qualche ora di svago assaporando il gusto classico tipico del genere senza creare un buco nel portafogli.

Come sempre vi auguriamo buon game

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