Final Fantasy XV In viaggio con Noctis

Final Fantasy XV In viaggio con Noctis

Final Fantasy XV: In viaggio con Noctis

Il nostro viaggio assieme a Noctis e compagni nel mondo immaginario di Final Fantasy XV si è concluso oramai da qualche settimana, ma noi di 2duerighe.com abbiamo deciso di proseguire la nostra avventura anche dopo i titoli di coda, per potervi portare una recensione completa e che non si basasse soltanto sulla trama principale e su alcune quest secondarie, ma che sapesse essere il più completa possibile sotto svariati punti di vista. Ma partiamo con ordine e andiamo ad analizzare l’ultima fatica di Square Enix, da un punto di vista di appassionati videogiocatori di vecchia data.

La prima cosa ad averci stupito di questo titolo è stata la scelta dell’ambientazione diversa sotto certi aspetti dai canoni classici ai quali la serie ci aveva abituati, con un miscuglio davvero ben riuscito tra gli elementi tipici della saga con quelli che possiamo tranquillamente definire azzardi da parte di Square Enix, che accosta paesaggi magnifici popolati da mostri a vere e proprie città tra loro molto diverse.

Inoltre durante la nostra avventura avremo modo di utilizzare strumenti di tutti i giorni, che davvero di rado vedono la luce in un titolo di questo calibro, come ad esempio l’utilizzo di un’auto, la Regalia, come mezzo di trasporto per spostarci da un luogo all’altro della mappa, oltre ai classici Chocobo. Potremo comunicare con i diversi NPC sparsi nelle diverse città di gioco tramite l’utilizzo di uno smartphone, che abbatterà letteralmente i tempi di quelle missioni che richiedono di attendere il passare di alcuni giorni prima di potersi compiere. Una scelta insolita che però è riuscita a rendere, con la sua naturalezza, il titolo davvero godibile e ben fatto, senza stonare negli abbinamenti, ma sapendo sempre mescolare bene il fantasy alla normale vita di tutti i giorni.

Sistema di combattimento e sviluppo della squadra

Il sistema di combattimento è rimasto lo stesso degli ultimi Final Fantasy, quindi non avremo più combattimenti puramente tattici ed a turni, ma un action vero e proprio dove potremo gestire i movimenti di Noctis ed ogni sua mossa e far fare determinati attacchi speciali ai suoi compagni di viaggio. Un combat system molto intuitivo e che farà entrare subito nell’azione anche il giocatore non abituato al genere o che non ha mai seguito la saga, tuttavia una telecamera davvero molto instabile e un intelligenza artificiale dei compagni non troppo acuta non ci ha fatto gridare al miracolo. Spesso infatti, ci troveremo a non capire che cosa starà succedendo, questo principalmente nei luoghi chiusi e stretti, o ci troveremo ad avere a che fare con tasti non molto precisi e compagni che ritardano ad eseguire un comando. Davvero un peccato secondo noi, perché guardando indietro nella storia della saga abbiamo avuto modo di toccare con mano sistemi di combattimento simili ma molto piu incisivi e complessi.

Il sistema di sviluppo della squadra risulterà davvero semplice, dovendo solo acquisire esperienza per salire di livello e PA per poter sbloccare nuove abilità per potenziare il nostro team o far acquisire a Noctis, Prompto, Gladio e Ignis nuove tecniche o nuovi attacchi combinati.

Non ci saranno infatti punti abilità da assegnare a nessuna statistica e ogni personaggio si svilupperà in modo autonomo, senza lasciarci modificare in alcun modo il suo stile di combattimento. Ovviamente potremo far equipaggiare armi, accessori e magie al nostro gruppo in modo da movimentare un po’ il sistema di combattimento, anche se, tuttavia, anche in questo caso, verremo limitati dato che, ad esempio, Gladio potrà utilizzare solo armi pesanti e scudi o magie e non potremo equipaggiarlo con pugnali o pistole.

Un lato molto importante di questo titolo è sicuramente la caratterizzazione dei diversi personaggi e delle loro abilità fuori dal combattimento. Ognuno di essi infatti ha una passione da implementare e che come ogni cosa nel mondo degli RPG dovrà acquisire esperienza per salire di livello e per arrivare a lasciare il segno. Ci troveremo ad avere Prompto con la passione per la fotografia, e che quindi ci chiederà di tanto in tanto di fermarci a fare delle foto di gruppo in alcuni punti strategici della mappa, con delle vere e proprie mini quest rapidissime ma molto significative per rendere il gruppo vivo, mentre Ignis invece sarà sempre a caccia di nuovi ingredienti per poter far salire la sua abilità ai fornelli e sfornare piatti utili e sempre più di alta cucina.

Insomma, un comparto parallelo che noi abbiamo trovato molto significativo e molto ben studiato, che vi farà affezionare ai personaggi che vi accompagneranno in questa avventura e che sarà in grado di farvi sorridere e farvi pensare nei momenti più cupi.

Una bella storia

La trama di Final Fantasy XV è difficile da spiegare senza cadere in spoiler di alcun tipo, quindi ci soffermeremo ad analizzare alcuni degli aspetti che hanno fatto chiacchierare di più su questo titolo. I primi minuti di gioco ci catapulteranno infatti in mezzo a Noctis ed ai suoi compagni, partiti dopo aver preso la benedizione del Re per accompagnare il principe all’incontro con Luna, per stipulare con un matrimonio un simbolico armistizio di pace. Tuttavia le cose come potrete immaginare si complicano e ci troveremo ad affrontare persino delle divinità pur di riprenderci ciò che è nostro.

Fino a metà del racconto possiamo dire che fila tutto liscio, con un comparto narrativo ben diluito e che lascia al giocatore la possibilità di esplorare e godersi questo viaggio nel miglior modo possibile, tuttavia tutto d’un tratto il titolo sembra cambiare e diventa quasi un lineare action, dove dovremo solo combattere per proseguire e dove non avremo più la libertà di poter fare quello che vogliamo in un mondo diventato cupo e duro tutto d’un tratto. Una scelta molto discutibile da parte di Square Enix e soprattutto una scelta che evidenzia molto la mancanza di una trama solita alla base, tuttavia non ci sentiamo dire che la seconda parte di Final Fantasy XV sia tutta da scartare.

Se da una parte infatti, ci troviamo di fronte ad una trama non propriamente perfetta, dall’altra vivremo un viaggio davvero speciale e vivremo l’amicizia tra i quattro protagonisti raccontata con maestria, come solo Square Enix sa fare. Gioiremo per le loro vittorie e soffriremo quando la trama ci porterà ad affrontare piccoli screzi che mineranno l’unione tra Noctis ed i suoi amici fino a portarci alla fine della storia a sentire quel senso di solitudine quando dovranno compiere il loro dovere come protettori di Noctis, ci faranno ridere le battute scambiate durante le scampagnate in campagna e durante le battute di caccia, ed arriveremo ad apprezzare la semplicità con la quale quattro amici affrontano un viaggio più grande di loro. Nella seconda parte di trama avremo anche modo di incontrare quelli che sono i pilastri della saga di Final Fantasy, trasformando un allegra scampagnata in un viaggio oscuro e pieno di insidie.

Conclusioni e giudizio

In conclusione Final Fantasy XV si potrebbe definire il titolo azzardo di Square Enix per l’appena concluso 2016, un titolo che ripropone al giocatore un gameplay molto action con alla base una forte componente da gioco di ruolo tipica del brand, resa più semplice ed accessibile a tutti, con qualche difetto come delle telecamere ballerine ed un sistema di controllo del personaggio non molto preciso. La storia forse non è all’altezza della saga ed al suo interno si coglierà chiaramente la difficoltà nella sua nascita e il lungo percorso fatto per vedere la luce ed arrivare finalmente sugli scaffali dei negozi, ma il viaggio di Noctis e compagni saprà comunque accompagnarvi per tutto il suo svolgimento, con diversi alti e bassi e con capitoli da far venire la pelle d’oca e alcuni che si potevano tranquillamente evitare.

Un titolo sicuramente singolare, ma che vi permetterà di fare un viaggio veramente piacevole e che ci sentiamo di consigliarvi di vivere come se foste il quinto amico seduto dietro, in quel posto stretto nella Regalia, lasciandovi trasportare senza pensieri, tra le emozioni e le sofferenze di un viaggio in un mondo sconfinato e magico.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook