Per un pugno di dollari – Zelda A Link Between Worlds

Per un pugno di dollari – Zelda A Link Between Worlds

Ed eccoci al secondo appuntamento della nuova rubrica “Per Un Pugno Di Dollari”, che vi propone titoli di qualità ad un prezzo inferiore ai 25 euro, dimostrando come, per divertirsi davvero, non sia sempre necessario sborsare grandi cifre pur volendo giocare su console attuali.


Visto il grande entusiasmo che c’è nell’aria tra fan o meno per l’imminente arrivo di
The Legend of Zelda: Breath of The Wild, oggi vi parliamo della più recente avventura (2013) della celebre saga rilasciata su Nintendo 3DS (se non consideriamo i remake).

The Legend of Zelda: A Link Between Worlds, fu osannato da critica e fan per aver sorpreso con la sua generosa dose di innovazioni senza però rinunciare alla tradizionalità cui la serie ci ha da sempre abituati.

Grazie all’inclusione all’interno della collana Nintendo Selects, oggi è possibile acquistare A Link Between Worlds al prezzo suggerito di € 19,90 fornendoci quindi un’ottima scusa per parlarvi di questa perla.

C’era una volta “A Link To The Past”

Sin dal suo annuncio non vi è stato dubbio: A Link Between Worlds attinge in tutto e per tutto a quel capolavoro che fu The Legend Of Zelda: A Link To The Past, rilasciato nel lontano 1991 per SNES. All’epoca, il titolo fu acclamatissimo per la sua splendida grafica (almeno per gli anni che correvano), un gameplay sopraffino con elementi che avrebbero profondamente influenzato il mondo dei videogiochi dell’epoca, una longevità sopra la media grazie all’introduzione del Mondo Oscuro, ovvero l’altra faccia di Hyrule (il principale mondo di gioco), che però risulta essere un universo parallelo che poco ha in comune con la sua controparte, tenendoci quindi impegnati in una vasta e doppia esplorazione ed innescando una serie di enigmi da risolvere a cavallo tra due mondi (altro elemento che sarà più volte ripreso in vari capitoli all’interno della saga).

In A Link Between Worlds ritroviamo tutto questo: Vista a volo d’uccello, due mondi strettamente collegati (Hyrule e Lorule), gameplay fondato sulle stesse basi. Perfino la mappa di Hyrule, ad uno sguardo più attento, ci ricorderà in più modi quanto esplorato su SNES anni fa!

Tanta tradizione…

…Eppure tanta innovazione! Si, è proprio così. Infatti, non ci vorrà molto, dopo aver iniziato una nuova partita, per comprendere quanto A Link Between Worlds tenti di rinnovare la formula con idee meritevoli di nota, che danno al titolo un aspetto ben più audace di quanto si sarebbe mai potuto immaginare! Un elemento fondamentale di questa piccola rivoluzione, sta nel fatto che in questo capitolo, per ottenere gli oggetti chiave dell’avventura non dovremo più seguire un percorso lineare completando i vari dungeon, bensì un mercante di nome Lavio si troverà a casa vostra e vi offrirà in qualunque momento la possibilità di noleggiare o comprare qualsiasi oggetto in cambio di rupie (in caso di morte si perderà il possesso degli oggetti noleggiati).

Sarà quindi possibile compiere una serie di scelte, elemento del tutto inedito per la saga, sempre contraddistinta da una forte linearità. La cosa che particolarmente ci è piaciuta è che, pur non essendo più obbligati ad affrontare i dungeon per ottenere oggetti, questa esperienza si rivela comunque utile ed appagante. Non sorprende che sia così, infatti il gioco contiene dungeon studiati davvero a puntino, non particolarmente vasti ma completi in contenuti e forti di un gameplay solido e sapientemente strutturato. Anche gli scontri con i Boss risultano soddisfacenti pur non raggiungendo i livelli di alcune battaglie vissute in altri capitoli della serie.

Paper Link attraverso i mondi!

L’abilità principale del nostro eroe in questo capitolo, sarà quella di poter proiettare una copia di se stesso su una qualsiasi superficie, spostando la partita su un piano bidimensionale, scelta che porta idee davvero interessanti nei confronti del gameplay. Link in questo modo potrà davvero raggiungere posti impensabili attraversando fessure, superando ostacoli passeggiando sui muri e via dicendo.

Infine, come già anticipato, parte fondamentale dell’esperienza di gioco sarà impiegata nell’esplorazione dei mondi di Hyrule e Lorule. Attraversando dei portali infatti, sarà possibile spostarsi da un regno all’altro, per sbloccare zone altrimenti inaccessibili nell’uno o nell’altro.

C’è da sottolineare come il gioco, non risulti mai dispersivo e sia ben bilanciato, risultando in un’avventura mai stancante, sempre divertente ed anche impegnativa al punto giusto.

Unico vero neo della produzione risiede sicuramente nella trama, che come al solito non si discosta troppo dai canoni della serie, mai stata particolarmente articolata in quanto a copione, ma in questo caso, soffre per di più di una caratterizzazione poco esaltante dei vari personaggi.

Nulla si può invece dire per quanto riguarda il comparto sonoro e la pulita grafica tridimensionale dal gusto retrò scelta per l’occasione, tutto semplicemente impeccabile.

Tirando le somme

Se non l’avete ancora capito The Legend Of Zelda: A Link Between Worlds, rappresenta sicuramente uno dei giochi più meritevoli per Nintendo 3DS, ed inoltre si conferma anche degno titolo nella sempre più vasta collezione che compone la saga. Consigliamo l’acquisto di questo gioco a tutti i possessori di 3DS ed in particolare a chi attende il nuovo capitolo della serie. A Link Between Worlds rappresenta infatti il titolo che forse più si avvicina all’approccio inedito e radicale che vedremo sul nuovo titolo.

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