Per un pugno di dollari – Sword Art Online: Hollow Fragment

Per un pugno di dollari – Sword Art Online: Hollow Fragment

Sword Art Online: Hollow Fragment

Per gli amanti dell’omonimo anime nonché possessori di una PS4 o PsVita fino a domani giovedì 9 febbraio sarà possibile acquistare sullo store online il remake del primo capitolo di Sword Art Online, che uscì per PSP in Giappone nel 2013, convertito ed esportato per PsVita nel 2014 ed infine per PS4 nel 2015 al modico prezzo di 4.99 euro anziché 19.99 euro.

Si tratta di una graphic novel in stile action rpg che simulerà un mmorpg, o meglio un VRmmorpg (no..non è uno scioglilingua ma l’acronimo di “Virtual reality massive multiplayer online roleplay game) basata sugli eventi dell’anime.

Un gruppo di videogiocatori, iniziando a giocare ad un videogame di ruolo in realtà virtuale, rimarrà ostaggio nel mondo di gioco data la scomparsa dell’opzione “Log-Out”, con la consapevolezza che se dovesse morire nel videogame anche il corpo nel mondo reale smetterà di vivere.

Il protagonista Kirito cercherà con tutte le sue forze di porre fine a questa prigionia riuscendo a completare i dungeon dislocati sui vari piani che compongono questo mondo virtuale, fino a sfidare e apparentemente sconfiggere Heathcliff, avatar di Kayaba Akihiko capo sviluppatore di SAO, il quale aveva promesso che se avesse perso quel duello avrebbe posto fine a tutto ciò.

Da qui inizierà la trama di Sword Art Online: Hollow Fragment, dal 75esimo piano del videogioco dove tutto doveva volgere al termine. Per quanto riguarda la trama consigliamo vivamente di seguire l’anime in quanto come detto poco sopra il gioco inizierà da un punto avanzato (nell’anime sarebbe il 13esimo episodio) e si discosterà dalla storia madre con l’aggiunta di personaggi e la presenza della Hollow Area, zona misteriosa e apparentemente segreta, che garantirà una trama secondaria ed indipendente dalla principale dividendo il gioco in due parti estremamente godibili.

Gameplay tra l’action e la graphic-novel

Trattandosi di un Action-rpg troveremo gli elementi classici del genere come lo sviluppo dei vari personaggi giocabili con la possibilità di effettuare combo ed abilità speciali, che potranno essere combinate con quelle dei compagni di battaglia per effettuare colpi poderosi. Si avrà così un albero di abilità che si articolerà a seconda dell’arma che si utilizzerà, anche se il personaggio principale Kirito avrà l’abilità unica della dual-wield grazie alla quale potrà equipaggiare due spade ad una mano, oltre che scegliere tra tutto il restante arsenale.

Le meccaniche di base si incentrano quindi sulle abilità d’attacco e di supporto nonché su comandi speciali per coordinarsi con i componenti del party come lo Switch” con il quale sostituirsi con il proprio compagno per azzerare il “Risk”, barra che aumenterà gradualmente nella battaglia affrontando senza sosta un nemico, il quale decelererà progressivamente il recupero del “Burst” barra principale per effettuare attacchi concatenati più potenti.

Oltre ai dungeon e alle aree di combattimento sarà possibile visitare la città dove comprare equipaggiamento, oggetti ed interagire con gli altri personaggi per aumentare l’affinità e poter eseguire delle azioni singolari come tenere per mano il proprio partner o prenderlo in braccio.

Infatti Kirito avrà al seguito uno storno di ragazze che pendono dalle sue labbra pronte a seguirlo in battaglia e a proporgli appuntamenti in città per cercare di sedurlo e strapparlo dalle braccia della sua dolce metà Asuna.

Essendo al contempo una graphic-novel aspettatevi anche lunghi dialoghi, forse fin troppo lunghi, tutti in voce giapponese con sottotitoli in inglese alcune volte interessanti ed altre invece completamente inutili e noiosi.

Comparto grafico e audio

Essendo un remake certamente la grafica è stata migliorata rispetto al gioco che è uscito per PSP, ma non troviamo innanzi ai nostri occhi chissà quale restauro. I modelli poligonali rimangono gli stessi e il motore grafico sembra essere lo stesso infatti i cali di frame rate non esiteranno a presentarsi dando quel senso di fastidioso rallentamento che si manifesterà soprattutto in città. I paesaggi da esplorare saranno abbastanza vari in quanto ogni piano è caratterizzato da ambientazioni che differiscono più o meno dagli altri senza rendere il tutto troppo pesante e ripetitivo. La colonna sonora sarà ben scandita e curata per accompagnare le varie fasi sia di gameplay che di dialogo.

Conclusioni

L’originalità potrebbe essere l’elemento chiave per godersi questo gioco nel caso in cui non abbiate mai giocato alla serie “.Hack” su PS2, la quale richiama per molti aspetti il gameplay e l’ambientazione di questo titolo. Infatti .Hack riprende lo stile di simulazione di un gioco online multiplayer, catapultando il giocatore in un mondo virtuale; per gli amanti dell’anime invece questa è un’ottima occasione per gustarsi una parte di storia non narrata nella serie principale.

Tirando le somme il videogioco in questione è stato ben rielaborato con l’aggiunta di una grande fetta di storia e gameplay (la Hollow Area) e la correzione di tutta la traduzione inglese che risultava essere veramente approssimativa e mal fatta riuscendo a proporre un buon titolo agli amanti del genere. Di certo la pesantezza dei dialoghi potrebbe compromettere l’esperienza per un novizio nel mondo di SAO e quindi consigliamo di pensarci su bene prima di effettuare l’acquisto di questo titolo nonostante il vantaggioso prezzo proposto dalla Sony!

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