Pokémon Sole e Luna a 2 mesi dal lancio

Pokémon Sole e Luna a 2 mesi dal lancio

Un paio di mesi dopo

C’è sempre un gran fermento quando un capitolo della saga principale di Pokémon viene annunciato. Sole e Luna non hanno fatto eccezione e forse, ancora più di prima, hanno saputo generare un grande interesse, grazie anche al fenomeno Pokémon Go!.

Come in sede di Anteprima abbiamo detto, i due nuovi titoli Game Freak sono ad oggi i videogiochi con più pre-ordini nella storia di Nintendo e possiamo aggiungere anche con il miglior lancio sul mercato USA e UK. Ad una settimana dal lancio, Sole e Luna hanno venduto 3,7 milioni di copie in America, in Giappone oltre i 2 milioni, ed in Europa 1,5 milioni di copie. Il successo commerciale è palese e finalmente, dopo aver completato la quest principale del gioco ed aver esplorato l’offerta del post-game nell’arco di questo mese e mezzo, ci sentiamo pronti ad offrirvi il nostro punto di vista, avendo l’occasione di parlarvi nel modo più completo possibile del fantastico mondo di Alola!

È tutto così…tipicamente nuovo!

Questa volta Game Freak ha pensato seriamente di fare le cose in grande. In Sole e Luna troverete tutto ciò che tipicamente rappresenta un titolo Pokémon, ma immerso in tante novità più o meno importanti che vanno a snellire e svecchiare tanto la formula, fondamentalmente mai invariata nel tempo.

La cosa che subito salta all’occhio è sicuramente lo stile grafico del tutto rinnovato. Infatti la serie abbandona lo stile deformed per portarci in un mondo rappresentato interamente in tre dimensioni, con un effetto cartoonesco decisamente azzeccato. Alola è una Regione forse non particolarmente estesa, ma resa splendidamente bene. Ogni schermata di gioco è ricca di dettagli e curata in ogni minimo particolare. Questa nuova incarnazione spreme sicuramente a dovere il New 3DS (con cali più evidenti sulle vecchie versioni della console), ed il risultato è semplicemente un piacere per gli occhi.

Mappa Alola

Pokémon – Operazione Trama 2.0

L’introduzione del gioco risulta subito più dinamica, cercando di cadere meno sui soliti cliché e presentando nuovi personaggi con ruoli sempre più caratterizzati rispetto alle generazioni passate. In questa nuova avventura, ci troveremo ad affrontare il nostro viaggio di allenatore che, in maniera atipica, non sarà incentrato sulla progressione attraverso la conquista di medaglie nelle palestre, bensì sul superamento delle famigerate Prove.

La storia principale vi metterà inoltre al centro di eventi in cui avrete l’occasione di scontrarvi con i cattivi di turno (il patetico Team Skull) e sventare i piani segreti di una misteriosa organizzazione Pokémon. Conosceremo anche dei simpatici compagni di viaggio: Hau e Lylia. Il primo farà le veci del solito “rivale”, ma si dimostrerà generalmente molto mansueto in realtà e, secondo noi, si tratta di un personaggio quasi snervante. Hau è mal caratterizzato e non aggiunge praticamente nulla di carino alla trama.

Una sorpresa è stata invece Lylia, che non rappresenta un’allenatrice, ma semplicemente una ragazza che ha trovato un misterioso Pokémon (Nebulino), e ci chiederà in molteplici situazioni il nostro aiuto, ripagandoci però con qualche colpo di scena durante lo svolgimento dell’arco narrativo. Abbiamo inoltre apprezzato molto l’inserimento dei Pokémon forma Alola (Pokémon di vecchie generazioni con design, mosse e tipologie del tutto inedite) e le Ultracreature (Pokémon misteriosi provenienti da una diversa dimensione).

Sia chiaro, la sceneggiatura non è certo il punto forte della saga, così come la storia continua a rimanere su livelli piuttosto banali ed infantili. È semplicemente giusto andare ad evidenziare il grande sforzo fatto da Nintendo per tentare di rendere il titolo accessibile a più fasce di età.

Ninetales_Alola

Essere un allenatore ad Alola

Allenare i nostri Pokémon ad Alola sarà un’attività gratificante ed ancora più dinamica rispetto alle precedenti incarnazioni della serie. Iniziamo col parlarvi del Poképassaggio, una delle rivoluzioni più importanti di questa generazione. Questo strumento, ci verrà fornito poco dopo l’inizio della nostra avventura e ci permetterà di chiamare determinate specie di Pokémon a nostra disposizione per trasportarci in modo veloce in giro per il continente.

Come avrete già capito, finalmente, in questo gioco le MN vengono definitivamente eliminate, dandoci la possibilità di risparmiare uno dei soli 4 slot mossa disponibili, cosa che ci è piaciuta particolarmente, oltre al fatto di trovare il Poképassaggio infinitamente più pratico e comodo. Game Freak ha anche inserito una feature che ci permette, dopo aver incontrato un Pokémon per la prima volta, di vedere sullo schermo touch l’efficacia di ogni mossa del nostro team contro l’avversario. Questa aggiunta secondo noi non va a semplificare l’offerta per i giocatori più hardcore, ma rende l’esperienza più accessibile a tutti, visto che ad oggi i Pokémon sono più di 700, con innumerevoli tipologie e mosse veramente difficili da ricordare sempre a memoria.

Inoltre, per quanto riguarda l’allenamento, se già in Pokémon X, Y, Rubino Omega e Zaffiro Alfa erano già stati fatti enormi passi avanti riguardo lo sviluppo controllato delle statistiche di base (IV), in questo capitolo sarà ancora più facile, dandoci la possibilità di creare il nostro Pokémon perfetto per battaglie competitive in maniera più controllata e veloce. Presente come sempre anche la preziosa pensione Pokémon, struttura fondamentale per quanto riguarda l’allenamento e la creazione mirata di Pokémon dalle statistiche ben definite.

Lottare e girovagare

Probabilmente per ragioni riguardanti limitazioni tecniche dell’hardware, le lotte a rotazione ed in triplo sono state abbandonate e la stessa sorte hanno ricevuto anche le nuove lotte aeree ed i gruppi di Pokémon selvatici che avevano fatto il loro esordio in X ed Y. Farà però la sua comparsa la nuova modalità di lotta detta Battle Royale, una sfida più complessa delle solite e che avrà anche un luogo tutto suo incentrato proprio su questo stile di combattimento. Un’interessante feature inserita sta nella possibilità dei Pokémon selvatici incontrati, di poter chiamare un alleato per rendere la cattura/sconfitta del mostriciattolo di turno un po’ più complessa. Allo stesso modo, per la prima volta nella serie, le differenti tipologie di Pokéball hanno finalmente un impiego valido. Infatti, rispetto ai capitoli precedenti, qui sarà praticamente obbligatorio indebolire di parecchio il Pokémon avversario e procedere con la cattura utilizzando la sfera più adatta.


Sotto il profilo delle nuove “Prove” invece, ci troveremo a raggiungere luoghi che faranno praticamente le veci di una palestra, con la differenza che questi, purtroppo, sono molto meno originali come level design rispetto alle palestre cui la serie ci aveva ultimamente abituati.
Durante una Prova ci sarà richiesto di svolgere un’azione particolare (ad esempio fotografare dei Pokémon), che sarà alternata a lotte con Pokémon selvatici che non potremo catturare prima della fine della prova.

Al termine di questa fase sfideremo il Pokémon dominante, una creatura dalla potenza sopra la media, che non rappresenterà la sfida più ardua ma saprà comunque metterci in difficoltà in più di qualche occasione. Infine, per completare il quadro, sfideremo il Kahuna di turno (praticamente un capo palestra), il quale, a sfida superata, ci consegnerà un nuovo Cristallo Z da utilizzare in lotta. L’esperienza delle prove, per quanto nuova, non sconvolge davvero le basi gettate dalle palestre, rimanendo una feature interessante ma abbastanza inespressa nelle sue potenzialità.

Riguardo i Cristalli Z citati poco sopra, essi andranno a sostituire le Mega Evoluzioni introdotte in X ed Y. Utilizzando lo strumento Cerchio Z (affidatoci durante il corso dell’avventura), insieme ad un cristallo Z (ce ne sono ben 18 tipologie), potremo far utilizzare ai nostri Pokémon delle super mosse devastanti, presentate con animazioni mozzafiato. Questo inserimento non va a semplificare particolarmente il gioco in quanto è possibile utilizzare solo una Mossa Z per battaglia.

Post-game e connettività

Il post-game, anche questa volta, sarà bello corposo. Potremo infatti cimentarci in attività più tradizionali, quali preparare la nostra squadra per il battling competitivo oppure completare l’enorme Pokédex Nazionale. Nel frattempo però, potremo gustarci una nuova porzione di trama che ci vedrà interagire con diversi personaggi, giunti ad Alola per condurre delle ricerche. In questa parte del gioco avremo quindi l’occasione di espandere ulteriormente la nostra collezione di Pokémon catturando anche le 5 (senza contare le forme varianti) Ultracreature disponibili nel gioco.

Effetto cliché, fra l’altro, avremo la possibilità di rispolverare agrodolci ricordi avendo la possibilità di incontrare e sfidare Rosso e Blu in persona (meglio conosciuti come Ash e Gary).

Rosso_blu

Ovviamente, grande spazio viene dato alle funzionalità di comunicazione. L’interfaccia online si svolge tutta all’interno di un luogo chiamato Festiplaza, sempre accessibile dal menù principale sul touchscreen. Nel Festiplaza potremo scambiare Pokémon con allenatori di tutto il mondo, ingaggiare lotte o partecipare ad eventi ufficiali, ottenere oggetti interessanti usufruendo dei negozi di cui si compone il Festiplaza, partecipare ad i mini-giochi globali: novità simpatica che ci darà la possibilità di partecipare ad eventi da svolgere in-game e che saranno svolti in contemporanea mondiale. Il raggiungimento dell’obiettivo del mini-gioco, ci premierà con strumenti utili.

Conclusioni

In questa lunghissima recensione, abbiamo cercato di dare una panoramica quanto più completa delle nuove incarnazioni Pokémon, cercando di esaminare tutto ciò che abbiamo potuto provare in questi due mesi e che le recensioni “puntuali”, per veto di Nintendo, non vi hanno potuto raccontare.

Nonostante ciò, ci sentiamo di dire che abbiamo toccato appena la superficie di queste due nuove perle che sicuramente hanno da mostrare ancora più delle mille cose elencate già in questa sede. Pokémon Sole e Luna rappresentano due veri capolavori, forti di una nuova veste grafica, nuove creature, funzionalità online curate, compatibilità di scambio via Banca Pokémon (che sarà presto aggiornata permettendoci di importare Pokémon da X, Y, ORAS e i remake Rosso, Blu e Giallo), possibilità di allenamento mirato per il competitivo e molto molto altro. Se non avete mai giocato a Pokémon vi conviene comprare di corsa un Nintendo 3DS, mentre, se siete già amanti della saga, è follia pensare di saltare un capitolo così corposo e divertente.

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