Salviamo il Playstation Plus! Stories: The Path of Destinies

Salviamo il Playstation Plus! Stories: The Path of Destinies

La bellezza di poter scegliere!

La maggior parte degli abbonati al servizio Playstation Plus probabilmente sarà rimasta delusa dall’elenco dei titoli presentati da Sony per questo dicembre 2016. Nessun titolo tripla A come era stato annunciato a gran voce dai sempre più insistenti rumors di fine novembre ed addirittura nessuno dei titoli vociferati inserito nella lista dei titoli scaricabili, ma noi di 2duerighe.com vorremmo portare la vostra attenzione su un titolo che ci ha piacevolmente colpiti e che ci sta tenendo incollati allo schermo, siamo parlando di Stories: The Path of Destinies.

Mai giudicare un libro dalla copertina

Dobbiamo ammettere che, a primo impatto, Stories: The Path of Destinies ci ha dato l’impressione di essere il classico titolo action a visuale isometrica dove, guidando un personaggio armato della sua fidata spada, avremmo dovuto fronteggiare orde di nemici per arrivare al tanto ambito boss finale da sconfiggere con maestria ed abilità, ma adesso, dopo diverse ore di gioco, possiamo affermare che ci sbagliavamo.

Il titolo, tuttavia, parte veramente in maniera classica con l’apertura di un libro e la voce di un narratore che racconterà le gesta del nostro caro Reynardo, una volpe armata di spada che dovrà farsi largo tra i corvi, ovvero l’esercito nemico, per arrivare a completare l’obiettivo finale di ogni livello. I livelli del gioco, narrati come piccoli capitoli del libro, sono strutturati tutti in maniera simile, ma sempre differenti, con diverse zone da esplorare a cui vi si potrà accedere solamente scegliendo di sbloccare un tipo di spada invece che un altro, ad esempio le porte rosse si apriranno solo con la spada di fuoco, e per fare questo bisognerà trovare i giusti materiali sparsi per le zone di gioco.

Stories: The Path of Destinies

Il gameplay di Stories: The Path of Destinies risulterà essere molto semplice e davvero immediato, con un comando base per l’attacco, che data la mancanza di scudo ci permetterà anche, se premuto con il giusto tempismo, di difenderci dagli attacchi dei nemici, un comando per schivare e correre ed un rampino per agganciare i nemici e trascinarli vicino a noi. Alla base avremo una componente tipica dei giochi di ruolo, ovvero potremo guadagnare esperienza ad ogni duello, esperienza che dovrà poi essere investita per sbloccare diverse abilità che renderanno Reynardo sempre più temibile e pericoloso. Anche la scelta della armi influenzerà, seppur in maniera lieve, i momenti di combattimento, infliggendo danni aggiuntivi di tipo fuoco o ghiaccio o semplicemente dandoci la possibilità di curarci dalle ferite, ed avremo anche la possibilità di scegliere diverse gemme da incastonare nel bracciale del nostro eroe per rendere sempre più diversa e personalizzata la lotta, magari aggiungendo velocità d’attacco o danni critici o dandogli la possibilità di sfondare gli scudi con un solo colpo.

Ogni scelta porta ad una conseguenza

Ma la storia di Stories: The Path of Destinies è il fulcro su cui vorremmo portare la vostra attenzione. Un ottimo esempio di come, a nostro avviso, una semplice storia può diventare qualcosa di magnifico se curata nella giusta maniera. Come abbiamo scritto poco più in alto infatti, alla base di questo titolo, mascherato sotto un gameplay molto basico e immediato, troviamo una fitta rete di scelte da fare, dalle più semplici come possono essere scegliere un abilità piuttosto che un altra, alle più complesse che possono essere quelle legate alle gemme, ma i creatori hanno voluto spingersi oltre.

Stories: The Path of Destinies

Ogni capitolo infatti vi verrà presentato partendo da un bivio, dove la voce narrante vi guiderà attraverso le due o più scelte percorribili a quel punto della storia. Vi troverete di fatto a dover scegliere oltre che sul dove andare anche sul come affrontare una determinata minaccia o sfida, se puntare la vostra lama per esempio sul covo dei nemici piuttosto che salvare il vostro amico in difficoltà. Scelte semplici, ma che cambieranno radicalmente l’esperienza di gioco assieme al vostro Reynardo, oltre che facendovi esplorare zone differenti a seconda di dove sceglierete di andare facendovi anche scoprire misteri diversi o lati differenti della storia che questo magnifico libro vuole raccontarvi, e se una vostra scelta dovesse rivelarsi catastrofica? Beh, ovviamente non possiamo svelarvi ogni dettagli di questa avventura, altrimenti vi rovineremmo il piacere di scoprire passo dopo passo fin dove la storia Reynardo può spingersi.

Noi di 2duerighe pensiamo che questo titolo sia un ottimo esempio di come un gioco quasi sconosciuto possa offrire un graditissimo momento di divertimento videoludico. Stories: The Path of Destinies infatti offre un ottimo gameplay, ben fatto nella sua semplicità e molto integro, senza troppe pretese ma creato a regola d’arte con una buona esplorazione di contorno e con una storia di base davvero innovativa, e che cambierà sempre a seconda delle nostre scelte e del nostro cammino svolto in questo titolo, lasciandoci sempre stupiti con qualche nuovo dettaglio o qualche semplice annotazione che farà si che ogni nostra partita risulti sempre diversa dalle precedenti e che spingerà i più curiosi a cercare di trovare ogni dettaglio nascosto tra le righe di questo libro.

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