Pokémon Sole e Luna la nostra Anteprima

Pokémon Sole e Luna la nostra Anteprima

Grandi aspettative

Proprio in questi giorni, Pokémon Sole e Luna hanno battuto il record come gioco più pre-ordinato nell’intera storia di Nintendo, surclassando marchi storici come Super Mario e The Legend of Zelda. Certamente nell’ultimo anno, il brand è stato al centro di successi mediatici e commerciali, fra tutti il tormentone Pokémon Go ed una serie di eventi e pubblicazioni in concomitanza con la celebrazione del ventesimo anniversario dalla nascita dei mostri tascabili, di cui sottolineiamo i remake Pokémon Rosso, Blu e Giallo rilasciati con gran successo su virtual console 3DS.

Gli starter di Pokémon Sole e Luna
Gli starter di Pokémon Sole e Luna

Esattamente al centro di questi grandi eventi entrano in gioco i nuovi Pokémon Sole e Luna, capitoli della saga principale che portano il carico di numerose aspettative, ma anche di ben 20 anni di storia alle spalle. Game Freak riuscirà ancora una volta a svecchiare le meccaniche Pokémon e ad offrire l’esperienza più completa di sempre?

Nuovi Pokèmon

Pokémon Sole e Luna sono ambientati nella calda regione di Alola, luogo fortemente ispirato alle isole Hawaii. L’impatto della scelta risulta evidente già dall’introduzione delle forme di Alola. Per l’occasione infatti, Game Freak ha pensato di ridisegnare alcuni vecchi Pokémon, il cui aspetto cambia a causa dell’ambiente a cui la specie si è adattata, ma oltre alla forma estetica, questi cambiamenti influenzeranno anche abilità e tipologie della creatura, avendo quindi l’occasione di catturare un Vulpix di tipo ghiaccio oppure un Meowth di tipo buio. Il restyling risulta molto riuscito in alcuni casi ma anche imbarazzante in altri (poveri Persian ed Exeggutor!), ci sembra comunque una novità interessante che va ad aumentare la già considerevole varietà di creature esistenti! Rimanendo in tema, ovviamente, ad un nuovo capitolo principale corrisponde anche una nuova generazione di Pokémon, ed in Sole e Luna conosceremo l’inedita settima generazione, che, da quanto mostrato finora, ci sembra presenti creature molto interessanti e ben disegnate (come sempre non in tutti i casi).

Alcuni Pokémon nelle loro Forme di Alola
Alcuni Pokémon nelle loro Forme di Alola

Le sfide di Alola

Tra le novità più interessanti, quella che sicuramente ha più allarmato i fan consiste nell’assenza delle tradizionali Palestre Pokémon. Ad Alola infatti, per progredire, dovremo affrontare Prove specifiche che culmineranno con una lotta per sconfiggere il Pokémon “Dominante” del proprio avversario, ovvero, un Pokémon con statistiche molto elevate ed abilità speciali, tra cui la possibilità di poter chiamare in lotta un alleato, costringendovi ad una battaglia uno contro due. Una volta superate le prove sarà possibile quindi battere i “Kahuna” (qualcosa di simile ai capipalestra a quanto sembra) viaggiando nelle varie isole.

Per quanto riguarda il battle system, che rimane comunque fedele alle classiche meccaniche della serie, vediamo l’introduzione delle Mosse Z, potenti attacchi con animazioni pirotecniche e di grande impatto sull’esito dello scontro. Per essere utilizzabili, le Mosse Z richiedono l’ottenimento l’Anello Z (oggetto che sarà venduto anche in bundle opzionale con la confezione del gioco e che interagirà attivamente con la vostra console), inoltre dovrete possedere degli specifici Cristalli Z ed un Pokémon che abbia almeno una mossa del tipo corrispondente al Cristallo che terrà con se.

Le Mosse Z in azione!
Le Mosse Z in azione!

Il dettaglio conta

Alola sembra essere una regione quanto mai viva, grazie alle migliorie tecniche apportate. Il gioco sfrutta appieno le possibilità di 3DS offrendo un’esplorazione più fluida ed eliminando i classici sprite, risultando in un vero piacere per gli occhi. A sostenere la volontà degli sviluppatori di rendere sempre più scorrevole l’avventura, c’è l’introduzione del Poképassaggio, un dispositivo attraverso il quale avremo a disposizione una serie di pokémon cavalcabili che ci trasporteranno qua e là per il continente (potendoli pilotare effettivamente a quanto pare!), rendendo finalmente superflue le antiquate ed odiate MN, che in questo capitolo saranno assenti e potremo quindi risparmiare un prezioso slot mossa anziché sacrificarlo solo per necessità di “avanzamento”. Durante la lotta, è stato inoltre inserito un sistema che ci suggerirà quali sono, tra quelle del nostro Pokémon, le mosse più efficaci contro il nostro avversario. Onestamente la troviamo una novità molto interessante, infatti l’opzione dovrebbe essere disattivabile nella versione definitiva del gioco, così i puristi potranno farne a meno, mentre tutti i nuovi utenti e la fetta “casual”, potrà affrontare combattimenti più facilmente dovendosi preoccupare meno di dover memorizzare velocemente le numerose tipologie, debolezze, abilità ed altri parametri ormai diventati numerosi.

Mappa di Alola
Mappa di Alola

Conclusioni

Le cose di cui parlare potrebbero essere tantissime, ma per ora ci fermiamo qui nell’attesa di poter valutare con completezza il prodotto in fase di recensione e vi invitiamo inoltre a giocare la demo (anche se molto povera) scaricabile gratuitamente su Nintendo eShop. Certo è che, con le novità aggiunte all’esplorazione e alle lotte, i nuovi pokémon ed una veste grafica del tutto nuova, le potenzialità sembrano essere davvero molte. Se poi consideriamo la compatibilità di scambio tramite Banca Pokémon (quindi un collegamento per importare i propri pokémon da X, Y, Rubino Omega, Zaffiro Alfa e persino i remake di Rosso, Blu e Giallo), e le possibilità offerte dalle modalità online di Pokémon Sole e Luna, potremmo trovarci davvero davanti ai capitoli più completi di sempre.

Pokémon Sole e Luna uscirà in Italia il 23 Novembre 2016 su Nintendo 3DS.

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