Yo-Kai Watch I nuovi mostri tascabili? Anteprima

Yo-Kai Watch I nuovi mostri tascabili? Anteprima

Un Brand sorprendente

Yo-kai watch fa la sua apparizione sugli scaffali del Sol Levante nel 2013. Il gioco si propone come diretta alternativa al prolifico mondo dei Pokémon, tutt’ora padroni indiscussi di questo frammento di mercato. Infatti, da quindici anni a questa parte, abbiamo assistito al sorgere e tramontare (in un battibaleno) di innumerevoli imitazioni, più o meno originali, dei mostriciattoli di casa Nintendo. Questa volta, forte del successo di titoli quali Dragon Quest, Professor Layton ed Inazuma Eleven, è Level-5 a tentare la sua mossa. Il risultato è quantomai particolare e sorprendente. Dal suo debutto nel 2013, la serie ha generato una serie di manga, un’anime, due lungometraggi, valanghe di merchandising e siamo prossimi all’uscita della sua terza incarnazione ufficiale per 3ds, ovviamente senza contare che, dal secondo episodio in poi, la serie ha preso la via intrapresa da Pokémon, proponendo due o tre titoli complementari, con feature leggermente differenti (la presenza di alcuni mostri rispetto ad altri secondo la versione acquistata).

Nonostante il dilagante scetticismo, dal giorno della sua uscita, solo le copie dei videogiochi Yo-Kai Watch e solo in terra Giapponese, hanno superato quota 7 milioni. Un risultato non da poco, anche se ancora lontano dalle vendite dei Poket Monsters. Visto il successo ottenuto in terra d’origine, mamma Nintendo si prepara a far sbarcare il titolo oltre oceano, ed è così che dal 29 Aprile, anche i giocatori Europei potranno mettere le mani sulla loro copia del primo episodio di Yo-Kai Watch, l’originale pubblicato in Giappone nel 2013 con una possente localizzazione in lingua nostrana.

Acchiappali tutti? Non proprio…

Il corpo di quest’anteprima, si riferisce soprattutto alla demo rilasciata su e-shop Nintendo 3ds qualche giorno fa, demo molto breve e ridotta rispetto a ciò che pensiamo possa rappresentare il gioco completo, ma che ci lascia identificare a sufficienza la natura del prodotto.

L’avventura inizia quando Nathan trova per caso un erogatore di palline dal quale spunta fuori Whisper uno Yo-Kai che donerà al giovane protagonista lo Yo-Kai Watch, un orologio molto particolare in grado di percepire ed individuare la presenza degli Yo-Kai. Ma cosa sono questi Yo-Kai? Beh, per farla semplice, queste creature non sono altro che spiritelli (ispirati al panorama folcloristico giapponese), che potranno essere di natura innocua (come Whisper ad esempio), oppure nascondersi nei più impensabili luoghi della città e Incantare persone che incontreremo girovagando per la cittadina di Valdoro. Lo scopo di Nathan non sarà però quello di catturare tutti gli Yo-Kai, o meglio, non sarà l’obiettivo principale, bensì dovrà concentrarsi nell’individuare e sconfiggere tutti gli Yo-Kai malvagi che stanno minando la quiete della popolazione.

Ed eccoci qui alla prima grande differenza con il mondo di Pokémon. Infatti, se in quest’ultimo l’elemento di cattura è una parte essenziale dell’esperienza, in Yo-Kai Watch non avremo modo di scegliere se catturare o meno una creatura, ma bensì capiterà di tanto in tanto che uno Yo-Kai appena affrontato ci chiederà di poter far parte della nostra squadra, e sarà solo a quel punto che potremo effettuare la scelta di accoglierlo oppure no. Non sappiamo quanto possa essere forte la voglia di completare il catalogo di Yo-Kai nel gioco completo, ma se ci fosse nel giocatore l’impellente bisogno di farlo, esso richiederebbe probabilmente un bel dispendio di tempo perché nella demo, ad esempio, prima di ricevere una richiesta da parte di uno Yo-Kai malvagio, abbiamo dovuto lottare contro le stesse creature fino ad una decina di volte!

YoKaiWatch
La fase di esplorazione

Gira la ruota!

Il sistema di combattimento ci ha sorpresi parecchio, ed il suo apprezzamento dipenderà molto dalle vostre aspettative. Esso si basa sulla partecipazione in lotta di sei Yo-Kai alla volta, solo tre potranno però combattere, ma per cambiare il nostro party sarà sufficiente ruotare il cerchio sul touchscreen. I comandi che potremo impartire saranno molto limitati. Gli Yo-Kai infatti, infliggeranno danni agli avversari in modo autonomo, utilizzando attacchi base specifici per le qualità di ognuno di esso. A noi sta l’attivazione dell’Energimax, ovvero di attacchi speciali che ogni Yo-Kai può scagliare contro il nemico o a favore della nostra squadra. Una volta selezionato il comando di Energimax ed averlo associato allo Yo-Kai desiderato, si potrà caricare quest’attacco interagendo velocemente con dei mini-giochi posti sul touchscreen.

Altro parametro da noi controllabile sarà il comando Purifica, posto nella parte inferiore del cerchio. Infatti, capiterà che durante un combattimento, gli Yo-Kai avversari Incantino uno o più dei vostri alleati. Posizionando gli Yo-Kai affetti da questo status nella parte inferiore della ruota e selezionando Purifica avvieremo un’altra serie di mini-giochi che faranno però si che lo Yo-Kai designato acquisti punti esperienza aggiuntivi e venga infine purificato, potendo tornare a far parte del combattimento in atto. Infine, l’ultimo comando a nostra disposizione è lo Spillo. Esso è semplicemente un puntatore che si può indirizzare verso uno specifico nemico per concentrare tutti gli attacchi della nostra squadra su di esso.

YoKaiWatchFight
Schermata durante il combattimento

Alla ricerca degli Yo-Kai

Utilizzando lo Yo-Kai Watch come una sorta di radar, perlustreremo ogni quartiere della città ed interagiremo con le persone allo scopo di individuare uno Yo-Kai. Una volta individuata la zona specifica, basterà attivare la lente col tasto “Y” e scovare lo Yo-Kai, che dovrà essere scannerizzato dalla lente senza che esso riesca a sfuggire dall’inquadratura, poi, a seconda del fatto che lo Yo-Kai sia di natura ostile o meno, si innescherà la battaglia. La fase di esplorazione, interazione con i personaggi ed individuazione degli Yo-Kai ricorda tantissimo quanto visto in Pokémon, ma le differenze sono abbastanza nette da non dare l’impressione di giocare ad un’imitazione. Anzi, se dobbiamo essere sinceri, Yo-Kai Watch sprizza originalità, dal design curioso dei mostri, alla grafica non eccellente ma pulita, gradevole e sufficientemente dettagliata.

Tra le note sicuramente positive, abbiamo notato dalla demo che la mappa sembra essere molto varia ed estesa, inoltre, è fatto noto che solo in questo primo episodio, avremo l’occasione di interagire con più di 200 Yo-Kai.

Find Yo Kai
Individuare gli Yo-Kai con la lente

Conclusioni

Testando la demo, non ci è stato possibile capire quanta profondità questo gioco possa garantire, e soprattutto se possa essere adatto a tutti oppure solo ai più giovani. Il prodotto ci è sembrato di ottima qualità, con novità interessanti, un design particolare e le basi per costruire futuri capitoli sempre più solidi. Il sistema di combattimento ci è sembrato interessante ma poco profondo e soprattutto molto frenetico, le fasi esplorative simpatiche ma non esaltanti. Nutriamo poi dubbi sul successo nel resto del mondo poiché questo titolo presenta un grande legame con le tradizioni giapponesi, e non sappiamo quanto queste, accostate al design molto folcloristico dei mostri, possano attirare il pubblico internazionale. Nonostante ciò, visto il successo impressionante ottenuto e le promettenti feature di questo capitolo, riserviamo grandi aspettative per questo nuovo brand, sperando che all’uscita il gioco si riveli entusiasmante quanto ci si aspetti da un successo simile.

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