Il paesaggio dei multiplayer online: quanto è importante il mondo di gioco?

Il paesaggio dei multiplayer online: quanto è importante il mondo di gioco?

Con un nuovo sguardo nei confronti del paesaggio nel mondo videoludico, ma senza andare troppo lontani dal tema sviluppato nello scorso “episodio”, parliamo di multiplayer online e dell’importanza di un buon layout di gioco nello sviluppo e nella buona riuscita dello stesso. In particolare, prenderemo a titolo esemplificativo due titoli appartenenti a due generi diversi, FPS e MOBA, che però hanno alcuni tratti in comune.

L’approccio che viene scelto nella creazione di una mappa multiplayer dipende innanzitutto dal tipo di multiplayer e di gioco che si sta sviluppando.

Se immaginiamo ad esempio una mappa di gioco in stile Deathmatch, ci saranno alcuni elementi di particolare rilevanza, come i punti di spawn, gli spazi verticali in cui muoversi per rendere il gameplay più interessante e variegato, la visuale di gioco che deve essere la più ampia possibile.

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fonte: igdb.com

In altre tipologie di multiplayer, come quella più strategica di Rainbow Six Siege, componenti come il respawn e la necessità di muoversi in uno spazio ampio vengono sostituite da un luogo chiuso e limitato, i cui ostacoli ed elementi possono essere sfruttati dagli operatori per muoversi, trovare la squadra avversaria o l’ostaggio da recuperare e vincere nel modo più efficiente possibile.

E poi ci sono i MOBA (Multiplayer Online Battle Arena), dalla struttura sempre fissa fatta di lane, jungle e punti base; l’elemento costante della mappa è però compensato da una grande varietà di eroi, ruoli, abilità, potenziamenti e skin.

Ma quali sono gli elementi di layout comuni a tutti i multiplayer online?

Indubbiamente le dimensioni della mappa giocano un ruolo cruciale in qualsiasi genere di gioco online, essendo strettamente dipendente dal suo scopo finale. Lo sviluppo di una mappa MMO, tendenzialmente di dimensioni considerevoli controbilanciate da una lacuna nei dettagli, sarà significativamente diverso da quella di un FPS, più dettagliata ma dalle dimensioni modeste.

Ogni multiplayer competitivo dovrà poi tenere in grande considerazione l’importanza di una visuale di gioco chiara e immediata – percorsi in cui muoversi essere illuminati e ben visibili, layout della mappa non troppo intricato e così via. In questo, la mancanza di dettagli aggiuntivi rappresenta un vantaggio per evitare distrazioni e ottimizzare lo stile di gioco (per quanto anche l’occhio voglia la sua parte…).

Tra le feature più sottovalutate, per quanto siano apprezzate “in sottofondo”, vi è la componente legata agli SFX, ovvero gli effetti sonori. Al di là delle soundtrack, che siano memorabili o meno, una buona scelta di SFX per determinati elementi di gioco può fare la differenza. Il suono può aiutare i giocatori a capire dove si nascondono gli avversari, immergersi nell’esperienza di gioco sentendo audio ambientali in risposta a determinati movimenti o interazioni, e tanto altro.

In sintesi: Overwatch

Quale titolo migliore per riassumere tutte le caratteristiche che abbiamo elencato finora, se non Overwatch? Seppure il famigerato titolo di casa Blizzard abbia ormai fatto il suo corso e sia stato oggetto negli anni di innumerevoli analisi, critiche, elogi e chi più ne ha più ne metta, ho sempre trovato che si sia dato poco credito alle sue mappe di gioco.

statbanana.com

La grande varietà di ambientazioni e scenari, pur non essendo la vera protagonista di Overwatch, ne impreziosisce certamente l’esperienza. Con i ritmi frenetici imposti dal multiplayer online è semplice perdersi i numerosissimi dettagli all’interno delle mappe, eppure questi non appesantiscono la vista e non aggiungono ostacoli fittizi per i giocatori. Riuscire a coniugare un certo aesthetic con un layout dinamico e versatile non è impresa da poco.

E per i MOBA?

Abbiamo già citato i MOBA, e merita una menzione d’onore il nuovo chiacchierato titolo appartenente al genere: Pokémon Unite. Oltre a ciò che abbiamo visto (e detto) finora, vale la pena soffermarsi sui layout di gioco proposti da Tencent tramite la pagina Twitter ufficiale di Unite per questa occasione.

fonte Twitter

Le mappe di gioco, oltre ai classici elementi MOBA già citati, presentano alcune feature inedite. In alcune parti del nuovo mondo Pokémon sarà necessario accumulare punti in zone diverse per ogni team, in altre l’obiettivo sarà condiviso da tutti i giocatori, poi ancora ci saranno eventi e comparse speciali in tutte le mappe… Insomma, pur avendo ancora mostrato molto poco, ci si potranno aspettare alcune novità interessanti da Pokémon Unite.

Guardiamoci intorno… oppure no?

Si tende a dare per scontata la necessità di una mappa di gioco funzionale, in quanto di norma i videogiochi multiplayer con maggior riscontro di pubblico integrano egregiamente tutte le caratteristiche vincenti in termini di design e gameplay.

È comunque interessante notare come nulla di tutto questo sia in realtà scontato e ci sia sempre dietro un lavoro imponente seguito da artisti, programmatori, compositori e altre categorie di professionisti… Tutto questo solo per la realizzazione della mappa di gioco. Con i ritmi serrati del mercato videoludico a cui siamo ormai abituati, in cui ci si aspetta sempre un nuovo, imponente titolo ogni anno, è estremamente facile dimenticarsene.

Analogamente, è facile essere talmente assorbiti dalla frenesia del multiplayer online da non riuscire ad apprezzare la complessità e l’efficacia del mondo di gioco. D’altro canto, però, se l’immersione raggiunge questi livelli, la progettazione della mappa è riuscita esattamente nel suo intento.

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